La foresta di Vallombrosa

Il bello di quest’escursione in Toscana è tutto nella foresta. Un ambiente piacevole, fresco e ombroso, balsamico, silenzioso. Una foresta di abeti e di altissimi faggi. Un luogo di riconciliazione con la natura. Siamo in una riserva naturale ‘biogenetica’, dove le caratteristiche genetiche delle specie sono conservate o perché in pericolo di estinzione o per riprodurle e riutilizzarle. Il punto di partenza è l’abbazia di … Continua a leggere La foresta di Vallombrosa

Il sentiero Frassati sul monte della Verna

Casentino, provincia d’Arezzo, terra di Toscana. L’Umbria non è lontana. Da Chiusi della Verna saliamo al Santuario, dimora di San Francesco, e di lì proseguiamo nel bosco percorrendo i due anelli concentrici del «sentiero Frassati», ideati da Andrea Ghirardini di ‘Giovane Montagna’, fino a raggiungere la cima del panoramico Monte Penna. Ci pare veramente bella quest’idea di aver dedicato a Pier Giorgio Frassati, in ogni … Continua a leggere Il sentiero Frassati sul monte della Verna

Canosa di Puglia. Il Parco archeologico di San Leucio

Il Parco archeologico di San Leucio si trova sul colle di fronte alla città di Canosa di Puglia. È parco archeologico, ma anche naturalistico, per la cornice di ulivi e mandorli che circonda le antiche rovine. Qui la comunità canosina, con i pagi e le città vicine, volle costruire nel 318 avanti Cristo il più imponente tempio italico dell’Italia meridionale, un santuario federale che sanciva l’alleanza … Continua a leggere Canosa di Puglia. Il Parco archeologico di San Leucio

Necropoli rupestri a Canosa di Puglia

Canosa deve un’involontaria notorietà nazionale al suo essere cerniera tra le due importanti autostrade che collegano la Puglia all’Italia adriatica e tirrenica. Ma ascoltando Renato Tango e i suoi colleghi della Fondazione Archeologica Canosina, che ci guidano tra gli innumerevoli siti antichi della città, c’è da rimanere sbalorditi. La storia di questa città, oltre che lunga, ha un cursus honorum impressionante. Nel suo palmarès figurano l’essere stata … Continua a leggere Necropoli rupestri a Canosa di Puglia

Vallombrosa. Il circuito della Cappelle

Vallombrosa attira un buon numero di fedeli, turisti, escursionisti e pellegrini. La visita della chiesa abbaziale, la partecipazione alle liturgie della comunità dei monaci, la sosta nel museo e nell’antica farmacia, l’osservazione del bosco (con gli arboreti e il centro di visita) sono i momenti principali e gli attrattori di un soggiorno anche breve. L’esplorazione degli immediati dintorni dell’abbazia è una modalità raccomandata per completare … Continua a leggere Vallombrosa. Il circuito della Cappelle

Camaldoli. A piedi dal Monastero all’Eremo

Verso l’anno 1025 il monaco Romualdo di Ravenna riceve in dono un terreno in un luogo molto solitario dell’Appennino tosco-romagnolo. Vi fonda l’Eremo, costruendovi le prime celle eremitiche e la chiesa. La sua visione è una comunità di monaci che vivano in alternanza la solitudine della cella e la vita comune. Qualche tempo dopo nasce tre chilometri più a valle l’Ospizio, il futuro monastero. Mille … Continua a leggere Camaldoli. A piedi dal Monastero all’Eremo

Bobbio. Il mosaico dell’abbazia di San Colombano

Un grande mosaico, affollato di scene e personaggi, fu realizzato a Bobbio in epoca romanica per la basilica di Agilulfo, quando la moda dei pavimenti a mosaico prese a diffondersi in numerose chiese italiane. Agli inizi del Cinquecento, tuttavia, quest’opera fu occultata e sbrigativamente sotterrata sotto metri di terriccio per decisione dell’abate del tempo che volle rialzare il pavimento della basilica. Per nostra fortuna il … Continua a leggere Bobbio. Il mosaico dell’abbazia di San Colombano