Celano. L’antico lago del Fucino nella collezione Torlonia

Oggi il Fucino è una pianura bonificata. Ma ieri era un grande lago circondato da borghi rivieraschi. Un lago dispettoso, tristemente famoso per le sue piene. Un lago che in molti tentarono di prosciugare. Ci riuscì a metà Ottocento un lungimirante capitalista dal cognome importante, Alessandro Torlonia. I lavori durarono ventidue anni e impegnarono fino a quattromila operai. Nel 1875 il lago era svuotato. Gli … Continua a leggere Celano. L’antico lago del Fucino nella collezione Torlonia

Trentino. Escursione in Val Sorgazza

Risaliamo il torrente Grigno fino alle cascate. Una tranquilla escursione nel bosco, piacevole anche per i bambini, per riappacificarci con la natura. Seguiamo una larga pista forestale e poi un breve tratto di sentiero tra gli alberi. Il dislivello è limitato a circa 200 metri e i tempi sono da passeggiata.  Siamo sull’altopiano del Tesino, nella Valsugana trentina. Da Pieve Tesino risaliamo per 5 km … Continua a leggere Trentino. Escursione in Val Sorgazza

Venezia. L’isola di San Lazzaro degli Armeni

Per molti l’Armenia è un paese remoto, situato com’è sui monti del Caucaso e dell’Ararat, percorso dalle antiche vie carovaniere tra l’Asia e l’Europa. Tuttavia il popolo armeno è molto amato e gode di apprezzamento e stima, forse per le sofferenze che ha patito, per il genocidio di cui è rimasto vittima, per la sua diaspora nel mondo. Visitare l’Armenia resta la via previlegiata per … Continua a leggere Venezia. L’isola di San Lazzaro degli Armeni

Tivoli. Il sentiero delle tre Ville tiburtine

La passeggiata è tranquilla, poco faticosa, addirittura in discesa. Richiede appena un’ora. Ma ha il fascino di collegare idealmente le tre ville tiburtine, note in tutto il mondo. Due di esse sono nella città alta, mentre la terza è in pianura. Villa d’Este è il capolavoro del Rinascimento, un giardino all’italiana con un’impressionante concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche. Villa Gregoriana … Continua a leggere Tivoli. Il sentiero delle tre Ville tiburtine

Roma. La Domus Aurea di Nerone

Siamo nei sotterranei di Colle Oppio, a due passi dal Colosseo. Ci aggiriamo smarriti nei glaciali meandri della Domus Aurea. Guardiamo attoniti gli archi voltati e le pareti altissime e spoglie. La giovane archeologa che ci accompagna lungo le labirintiche gallerie sfoggia diavolerie tecnologiche, animazioni e giochi di luce. E ci racconta una storia di due millenni fa. L’imperatore Nerone, dopo il devastante incendio che … Continua a leggere Roma. La Domus Aurea di Nerone

Thòlos e trûllos nell’antica Grecia

I Trulli e i Tholos sono oggi una presenza particolarmente diffusa in alcune aree della Puglia e dell’Abruzzo. Si tratta di abitazioni e ricoveri di architettura spontanea, espressione di forme di vita urbana, agricola e pastorale di tipo premoderno. Edificate in genere nel Novecento, godono oggi di varie forme di tutela e valorizzazione. Entrambi i termini hanno comunque radici linguistiche e architettoniche nella Grecia classica. … Continua a leggere Thòlos e trûllos nell’antica Grecia

Salonicco bizantina. Panagia Chalkeon, la chiesa dei fabbri

Salonicco è la seconda città della Grecia per numero di abitanti, dopo la capitale Atene. Il nome italiano di Salonicco ha una duplice radice linguistica. Gli occupanti turchi la chiamavano Selenik; ed era Salonik per la sua folta comunità ebraica. Ma il nome greco della città è in realtà Thessaloniki, cui corrisponde l’italiano Tessalonica.  Pur se martoriate da guerre, terremoti e incendi, le sue superstiti chiese paleocristiane e bizantine … Continua a leggere Salonicco bizantina. Panagia Chalkeon, la chiesa dei fabbri

La Via Egnazia

Ai grandi itinerari culturali europei come il Cammino di Santiago e la Via Francigena chissà se un giorno potrà aggiungersi la Via Egnazia. Questa antica via fu la prima grande strada consolare romana costruita al di fuori dell’Italia. La sua costruzione avvenne intorno al 146 a.C. a cura del proconsole Gnaus Egnatius (da cui il nome). Era una strada lastricata in pietra di 1.120 km realizzata solo grazie … Continua a leggere La Via Egnazia

San Paolo all’Areopago di Atene

L’Areopago è una collina spoglia e rocciosa ai piedi dell’Acropoli di Atene. Fu chiamato Areopago perché, secondo la tradizione, lì era stato giudicato il dio Ares, o perché lì si trovava il santuario delle Arai o Erinni, divinità che si vendicavano degli assassini. Era la tribuna su cui si celebravano i grandi processi. Oggi i suoi gradoni sono saliti da moltitudini di visitatori che si … Continua a leggere San Paolo all’Areopago di Atene

Il monastero bizantino di San Luca (Ossios Loukas) sul monte Elicona

L’Elicona con i suoi 1.748 metri è il monte più alto della Beozia. Questa regione montuosa della Grecia è densa di reminiscenze classiche. “Beota”, in verità, è sinonimo di stupidità, un insulto che i colti cittadini ateniesi affibbiavano con disprezzo alla gente delle campagne della Beozia. Ma la Beozia è stata anche patria di personalità insigni come Esiodo, Pindaro, Corinna, Epaminonda e Plutarco. E nella … Continua a leggere Il monastero bizantino di San Luca (Ossios Loukas) sul monte Elicona

San Paolo a Corinto

“Paolo partì da Atene e andò a Corinto” (Atti 18,1). Al tempo di Paolo il canale di Corinto non era stato ancora realizzato. Se Paolo scelse il tragitto via terra, come probabilmente avvenne, dovette seguire un percorso identico a quello odierno. Giunto a Corinto “trovò un Giudeo di nome Aquila, nativo del Ponto, arrivato poco prima dall’Italia, con la moglie Priscilla, in seguito all’ordine di … Continua a leggere San Paolo a Corinto

Meteore. Il monastero di Varlaam

Il categumeno (o abate) ci ricorda che questo sacro monastero è stato eretto con il sudore dei fondatori e le lacrime di tutti gli asceti, noti e anonimi, le cui lotte “nessun occhio ha visto né alcun orecchio ha sentito” ma solo Dio conosce. Non facciamo fatica a credergli, osservando questo nido d’aquila costruito sulla sommità della rupe.  Risuona per noi il versetto dell’Apocalisse: “l’angelo mi trasportò … Continua a leggere Meteore. Il monastero di Varlaam

La città di Filippi in Macedonia. San Paolo tra i Filippesi

Chi ascolta nelle nostre chiese la Lettera di San Paolo ai Filippesi visiterà con molta curiosità e un pizzico di emozione i luoghi paolini di Filippi. Le vicende di Paolo nella città della Macedonia greca sono raccontate nel capitolo 16 degli Atti degli apostoli. Le possiamo rileggere con l’aiuto degli affreschi che decorano la chiesa-battistero di Filippi. “Salpati da Tròade, facemmo vela direttamente verso Samotràcia … Continua a leggere La città di Filippi in Macedonia. San Paolo tra i Filippesi

Meteore. Il monastero di Santo Stefano

Tra i diversi monasteri delle Meteore quello di Santo Stefano è particolarmente apprezzato perché ha un accesso agevole grazie a un piccolo ponte di pietra che lo collega al piazzale esterno e che scavalca un’impressionante fessura rocciosa. Pur se di antica origine il cenobio è stato parzialmente ristrutturato dopo i danni dell’ultima guerra e dal 1961 è abitato da un’attiva comunità di monache, impegnate sia … Continua a leggere Meteore. Il monastero di Santo Stefano

I viaggi di San Paolo. Berea in Macedonia

La città greca di Berea che San Paolo visitò nel corso del suo secondo viaggio apostolico si chiama oggi Véria. Guarda il panorama della pianura macedone da un contrafforte del massiccio del Vérmio. Il suo aspetto moderno cela comunque chiesette bizantine, moschee in disuso e un vecchio quartiere ebraico con stretti vicoli e case antiche in legno. San Paolo arrivò a Berea/Véria in compagnia di … Continua a leggere I viaggi di San Paolo. Berea in Macedonia

Grecia. Il paesaggio delle Meteore

Per gli appassionati del mondo rupestre le Meteore sono una delle attrazioni mondiali di maggiore fascino. L’associazione tra le rocce e i monasteri ha creato un paesaggio del tutto particolare. Le Meteore (etimologicamente “sospese in aria” o “in alto nei cieli”) sono torri naturali di roccia su cui si sono insediati dei monasteri ortodossi (a loro volta detti “meteore”), caratteristici per l’ardita costruzione in cima … Continua a leggere Grecia. Il paesaggio delle Meteore

Le Termopili

Siamo alle Termopili. Le memorie scolastiche riaffiorano e si intrecciano con la natura dei luoghi e con i monumenti qui eretti. Questa strettoia tra i monti e il mare fu teatro della famosa battaglia tra greci e persiani. L’esercito di Serse era sceso lungo la costa della Tessaglia e minacciava ormai l’Attica di Atene. Lo spartano Leonida e i suoi trecento soldati difesero eroicamente per … Continua a leggere Le Termopili

Abruzzo. L’eremo di Sant’Angelo in Vetulis

È il sentiero più breve di tutto il Parco della Maiella. Solo 200 metri di percorso, peraltro ben segnalati, per superare un dislivello di appena venti metri e raggiungere in dieci minuti uno degli eremi più schivi e riservati della montagna di Sulmona. Il punto di partenza si trova al km 57,100 dell’ex strada statale 487 che collega Sulmona a Pacentro, nel tratto compreso tra … Continua a leggere Abruzzo. L’eremo di Sant’Angelo in Vetulis

Il borgo di Santa Severa sulla Via Aurelia 

Il borgo di Santa Severa con i suoi musei è il cuore di un insediamento della Maremma laziale, ai piedi dei monti della Tolfa, che comprende il Castello, l’area archeologica dell’antica Pyrgi, la riserva naturale di Macchiatonda, il centro turistico balneare di santa Severa, le spiagge sul mar Tirreno e la frazione Nord. Si trova sulla via consolare Aurelia, 52 km a nord di Roma. … Continua a leggere Il borgo di Santa Severa sulla Via Aurelia 

Roma. Le catacombe di Ciriaca e San Lorenzo

Siamo a Roma, appena fuori dalle mura Aureliane. La via Tiburtina inizia qui il suo percorso che seguendo il corso del fiume Aniene la porterà a Tibur, l’attuale Tivoli. Com’è costume dei Romani, fuori città, lungo le vie consolari si addensano le tombe monumentali e le necropoli. E anche qui, in agro Verano, una matrona romana di nome Ciriaca dona un suo terreno dove scavare un cimitero … Continua a leggere Roma. Le catacombe di Ciriaca e San Lorenzo