Bolsena archeologica

Velzna, l’odierna Orvieto, fu l’ultima delle grandi città etrusche a resistere ai Romani. Le legioni al comando del console Marco Fulvio Flacco riuscirono infine a conquistarla e distruggerla nel 264 avanti Cristo. Gli abitanti superstiti furono trasferiti dai vincitori sulla sponda del lago di Bolsena e lì costruirono una città che ebbe lo stesso nome della precedente, poi adattato alla lingua latina: Volsinii. I resti … Continua a leggere Bolsena archeologica

Sull’antica via Clodia, tra Respampani e Tuscania

I Romani costruirono l‘antica Via Clodia tracciando un percorso intermedio tra la Via Aurelia e la Via Cassia. La strada era ritmata dalle stazioni di sosta (mansio) della Storta, Galeria, Vigna di Valle, Bracciano, Blera, Vetralla, Tuscania, Marta, Canino (o Ischia di Castro), e terminava a Saturnia. Realizzata già nel terzo secolo avanti Cristo, la strada risultò funzionale alla conquista romana dell’Etruria e poi allo … Continua a leggere Sull’antica via Clodia, tra Respampani e Tuscania

Bolsena. La catacomba di Santa Cristina

La sepoltura di Cristina, martire giovinetta, e la basilica che la onora si trovano sulla riva del lago di Bolsena, lungo la via Cassia, la tradizionale strada percorsa dai pellegrini medievali diretti a Roma. Nel suo diario di viaggio del decimo secolo l’arcivescovo Sigerico ricorda la tappa di S(an)c(t)a Cristina situata tra Acquapendente e Montefiascone. Ancora oggi i neo-pellegrini che affrontano la via Francigena sostano volentieri … Continua a leggere Bolsena. La catacomba di Santa Cristina

L’Abbazia di Mont-Saint-Michel

Un minuscolo monte in riva al mare, al confine tra Bretagna e Normandia. Praticamente uno scoglio. Ma per definire questo luogo sorto tra acqua e terra gli scrittori non risparmiano i superlativi: meraviglia dell’occidente, baia immensa, teatro grandioso, gigantesche maree, singolarità irriducibile, paesaggio assoluto, sovraccarico d’emozioni, estatico excessus mentis. La mattina del mio arrivo scorro anche la leggenda del Mont-Saint-Michel di Guy de Maupassant. Ed … Continua a leggere L’Abbazia di Mont-Saint-Michel

Il Monte Taburno e le Forche Caudine

Siamo sui monti dell’Appennino campano, nel Sannio beneventano. Il Taburno si trova a ovest di Benevento da cui dista pochi chilometri e nella cui provincia ricade interamente. A nord il massiccio è separato dalle montagne del Matese per mezzo dalla Valle Telesina solcata dal fiume Calore, mentre a sud la Valle Caudina, percorsa dalla Via Appia, lo separa dai monti del Partenio. Visto da est … Continua a leggere Il Monte Taburno e le Forche Caudine

Sui colli di Ancona

Ancona è città ideale per il trekking urbano. Muoversi a piedi è il miglior modo per capire e vivere la città, per scoprirne monumenti e luoghi d’arte, affacciarsi dai punti panoramici, attraversarne i parchi urbani, spostarsi a saliscendi tra le vie e le piazze storiche. È un bel modo di camminare nella storia. Lo è a maggior ragione in una città, Ancona, che di storia … Continua a leggere Sui colli di Ancona

L’Italia della pietra a secco

Passeggiate tra i monumenti dell’architettura spontanea Una capanna di pietra. Il camminatore la scopre a fianco di un sentiero o al margine del bosco. Magari l’ha già sfiorata altre volte ma per la prima volta la osserva con un sguardo nuovo. Ha una forma strana, inconsueta. Somiglia a un igloo, o a un tucul, o a uno ziqqurat o a una tomba micenea, quelle sagome … Continua a leggere L’Italia della pietra a secco