La fine del mondo

Luca Signorelli ha dipinto un celebre ciclo di affreschi a Orvieto, nella Cappella di San Brizio del Duomo. Vi ha descritto il giudizio finale, la predicazione dell’anticristo, i segni premonitori, la risurrezione dei corpi, il paradiso e l’inferno.  Ma il tema più originale è certamente il finimondo. Un tema rarissimo nella storia dell’arte italiana. Vediamo una pioggia di fuoco che si abbatte sulle popolazioni in … Continua a leggere La fine del mondo

Paradiso e Inferno a Leonessa

Leonessa, nel Lazio reatino, allo sbocco della Vallonina, è la porta d’accesso settentrionale al Terminillo. È una cittadina amata dai turisti per la sua urbanistica di fondazione medievale, per le sue chiese e per la possibilità di passeggiare piacevolmente nelle strade che fioriscono come steli dal bulbo della bella piazza centrale. La nostra attenzione si concentra sulla chiesa di San Francesco, un autentico scrigno di … Continua a leggere Paradiso e Inferno a Leonessa

Scicli rupestre (tra Elio Vittorini e il Commissario Montalbano)

Città barocca. Patrimonio dell’Unesco. Urbs inclita et victoriosa. Economia di serre e primaticci. Vigàta del commissario Montalbano. Scicli non difetta certo di turisti e di motivi d’attrazione, a dispetto della sua posizione geografica remota e del suo essere la città più meridionale d’Italia. Elio Vittorini, ne “Le città del mondo”, se la vide «aperta dinanzi, con le corone dei santuari sulle teste dei tre valloni, … Continua a leggere Scicli rupestre (tra Elio Vittorini e il Commissario Montalbano)

Le “pajare” di Salve nel Salento

Ai tanti appassionati frequentatori del Salento consiglio un’escursione a Salve. Ci sono andato nel mese di luglio per ammirare alcuni straordinari “monumenti” di architettura contadina. Qui troverà i “pagghiari” più grandi, autentici “ziqqurat” innalzati nei campi da sconosciuti architetti contadini. Questi monumenti torreggianti, frutto dell’arte della pietra, punteggiano i fondi agricoli dell’antico feudo della terra di Leuca e sono raggiunti da tortuose stradine che si … Continua a leggere Le “pajare” di Salve nel Salento

Racconto del fiume Sangro

Ho letto (e lo raccomando) un libro che Paolo Morelli ha scritto per raccontare la sua discesa a piedi di un fiume abruzzese, il Sangro; è la contemplazione e la descrizione dell’acqua passo passo dalle sorgenti del Passo del Diavolo fino alla lecceta del mare Adriatico. Il lungo trekking dura nove giorni con tappe intermedie a Pescasseroli, Villetta Barrea, Scontrone, Ateleta, Villa Santa Maria, Capriglia … Continua a leggere Racconto del fiume Sangro

Le “caciare” della Montagna dei Fiori

La Montagna dei Fiori si trova al confine tra Abruzzo e Marche. La si sale abitualmente a partire dalla stazione sciistica di San Giacomo. La cima più alta è il monte Girella. Dai suoi 1814 metri di quota si ammira un magnifico panorama circolare che comprende la costa dell’Adriatico e i gruppi montuosi abruzzesi e marchigiani. Gli appassionati di architettura spontanea troveranno sui pascoli montani … Continua a leggere Le “caciare” della Montagna dei Fiori

Sui monti d’Abruzzo a piedi+bus

Carlo Consiglio ha scritto una guida ai percorsi escursionistici relativi a tre gruppi montuosi dell’Abruzzo interno: i Carseolani-Simbruini-Ernici (12 itinerari), il Velino-Sirente (5 itinerari) e i Marsicani (14 itinerari). La nota distintiva rispetto alle guide similari è l’uso consigliato dei mezzi pubblici (treno e bus) per raggiungere i punti di partenza o rientrare dai luoghi di arrivo. Sono dunque frequenti le descrizioni di percorsi di traversata. … Continua a leggere Sui monti d’Abruzzo a piedi+bus