Un libro “infernale” di Piero Camporesi

L’Inferno si sta tranquillamente dissolvendo nella coscienza e nell’inconscio della gente Eppure esso è stato per secoli dominatore della scena cristiana, punto di riferimento dell’Europa medievale e moderna, protagonista d’innumerevoli drammi spirituali, potente macchina di condizionamento, grande collettore di terrori e di spasimi, inesauribile deposito di angosce e di incubi. Piero Camporesi, grazie a una scrittura di straordinario fascino e capacità di coinvolgimento, ricostruisce le immagini infernali proiettate dalla storia letteraria, dalla trattatistica teologica e dalla predicazione medievale e moderna. Descrive un ributtante inferno cloacale, repellente per il suo lezzo, affiancato da un inferno affollato fino alla completa immobilità e paralisi dei dannati, privi di ogni spazio personale di privacy.  C’è poi l’inferno interiore dell’angoscia, dei sogni e delle chimere, dell’infelicità, del verme della coscienza che non cessa mai di rodere la sanità mentale. L’Inferno di Camporesi è intessuto di un immaginario tutto carnale, dominato, più che dal diavolo, dall’insopportabile presenza degli altri, in un’assenza completa di intimità e di rispetto.

[Piero Camporesi, La casa dell’eternità, Garzanti, Milano, 1987, 264 p.]

Copertina

Boves - Madonna dei Boschi - L'Inferno

Boves – Madonna dei Boschi – L’Inferno

 

 

Annunci
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria e contrassegnato come , , da carlofinocchietti . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...