Capracotta: passeggiata tra le memorie pastorali

Capracotta, in Molise, è un paradiso dell’escursionismo. Questi invitanti Campi Elisi d’altura hanno visto transitare nei secoli i guerrieri sanniti e carecini, i pastori transumanti, i prigionieri di guerra in fuga, gli emigranti e gli inurbati di ritorno e oggi gli sciatori e i fondisti, i naturalisti e i forestali, i pellegrini, i trekker e gli amanti delle passeggiate in solitudine. I motivi di attrazione di questo paese, che con i suoi 1416 metri di quota è uno dei più alti d’Italia, sono numerosi: il bosco degli abeti soprani e le rilassanti distese di abetine, Prato Gentile e l’eremo di San Luca, il monte Capraro e il monte Campo, il giardino della flora appenninica, il parco fluviale e le fonti del Verrino, le ciclopiche cinte murarie sannitiche, le antiche fonderie del rame, le sorgenti dell’acqua zolfa, le masserie e i fontanili. Una panoramica passeggiata va alla scoperta delle vestigia pastorali di Capracotta. Alle pendici del monte San Nicola si riconoscono i resti di una piccola cittadella agro-pastorale, con i suoi recinti, i campi coltivati a legumi di montagna, gli stazzi e le capanne in pietra a secco, le sorgenti e i fontanili. Passava di qui il tratturello che lasciava l’Ateleta-Biferno e saliva a Castel del Giudice e a Capracotta, intercettando così un ampio comprensorio di pascoli estivi. Le greggi transumanti proseguivano poi lungo la valle del Verrino, toccavano Agnone e Poggio Sannita e confluivano nel grande tratturo Celano-Foggia al ponte di Sprondàsino sul fiume Trigno.

http://www.camminarenellastoria.it/index/trat_it_Mo_Capracotta.html

Capracotta: capanna pastorale in pietra a secco

Capracotta: capanna pastorale in pietra a secco

Capracotta: deposito pastorale in un muretto a secco

Capracotta: deposito pastorale in un muretto a secco

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Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

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