Bestiacce: la risurrezione dei morti sbranati

Il leone restituisce un morto divorato

Il leone restituisce un morto divorato

Salve è un delizioso paese del basso Salento, in Puglia. Tra le sue numerose attrazioni si segnala la Cappella di Sant’Antonio che ospita un’originale affresco della storia della salvezza, raccontata nel suo momento germinale, la creazione e il peccato originale, e nel suo momento terminale, la risurrezione dei morti e il giudizio universale. Le scene della risurrezione dei morti sono tra le più gustose per il loro carattere naif. La prima descrive la risurrezione di coloro che morirono divorati dalle bestie feroci: la terra è personificata in un omino vestito di una tunica bianca che cavalca un leone e che indica ai risorgenti la venuta del giudice. Il leone, un lupo e un cinghiale restituiscono, vomitandole dalla bocca, le teste di quegli sventurati che furono sbranati. E il pittore – che dimostra un debole per gli animali – non dimentica di far risorgere dalla bocca dei predatori anche le innocenti bestiole vittime della feroce legge della giungla. È poi descritta la scena della risurrezione dei morti in mare, annegati e ingoiati dagli squali. Il mare è simboleggiato da una sirena, con una fiocina in mano, a cavallo di un’enorme balena. Come nella storia di Giona, il cetaceo vomita il corpo di un uomo ingoiato. Anche le altre creature marine, tra cui un impressionante serpente acquatico, vomitano resti umani e pesci dei quali si sono nutriti. Ma l’esito del giudizio finale di Dio porta a un paradossale risultato, almeno per i risorti che furono malvagi in vita e che ora sono dannati: scampati a leoni e balene essi finiscono di nuovo nelle fauci di un mostro infernale, divorati e ingoiati dal biblico Leviatano.

http://www.camminarenellastoria.it/index/ald_it_Pu_LE_7_Salve.html

Il lupo restituisce il morto sbranato

Il lupo restituisce il morto sbranato

La risurrezione del morto divorato dal cinghiale

La risurrezione del morto divorato dal cinghiale

La risurrezione dei morti in mare

La risurrezione dei morti in mare

I dannati ingoiati dal Leviatano infernale

I dannati ingoiati dal Leviatano infernale

Advertisements
Questo articolo è stato pubblicato in Arte e contrassegnato come , , , , , , da carlofinocchietti . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...