Napoli. La falce apocalittica

Cristo giudice con la falce (Napoli, Santa Brigida)

Cristo giudice con la falce (Napoli, Santa Brigida)

La chiesa di Santa Brigida a Napoli fu edificata nel Seicento. La parrocchia-santuario è affidata ai Padri dell’Ordine della Madre di Dio, detti anche Padri Leonardini dal nome del fondatore San Giovanni Leonardi. La decorazione fu affidata nel 1678 a Luca Giordano e ai suoi allievi, tra i quali Giuseppe Simonelli. Il centro della volta della Sacrestia è occupato dal Giudice e dalla corte celeste. Cristo, il giudice, pronuncia la sentenza di salvezza o di condanna e ne affida l’esecuzione all’arcangelo Michele, già in volo, pronto nella sua armatura, con una spada fiammeggiante in mano. A fianco del Giudice è sua madre, in preghiera, che cerca di temperarne l’ira svolgendo il suo ruolo di intercessione. Intorno a Gesù è il tribunale celeste degli apostoli con Pietro che riceve le chiavi, gli evangelisti che trascrivono gli avvenimenti e i profeti che interpretano gli avvenimenti alla luce degli oracoli riportati negli antichi testi biblici. L’elemento più originale del dipinto è la falce che Gesù impugna con la mano destra. Il particolare è preso di peso dall’Apocalisse di Giovanni: «E vidi:  ecco una nube bianca, e sulla nube stava seduto uno simile a un Figlio d’uomo: aveva sul capo una corona d’oro e in mano una falce affilata» (14, 14). Il giudizio finale è paragonato alla mietitura. Lo conferma la spiegazione che Gesù fornisce della parabola della zizzania: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!» (Mt 13, 37-43).

http://www.camminarenellastoria.it/index/ald_it_Cam_NA_5_brigida.html

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