4. Babilonia e Roma

La caduta di Babilonia

La caduta di Babilonia (Arazzo nel Castello di Angers, fine del secolo XIV)

Giovanni ci mostra nell’Apocalisse la teatrale e tragica visione di Babilonia in fiamme. Una voce potente dal cielo ne annuncia la distruzione: In un solo giorno verranno su di lei questi flagelli: morte, lutto e fame; sarà bruciata dal fuoco. Poi un angelo scende dal cielo abbagliando la terra col suo splendore e gridando a gran voce: È caduta, è caduta Babilonia la grande ed è diventata covo di demoni, carcere di ogni spirito immondo, carcere di ogni uccello impuro e aborrito e carcere di ogni bestia immonda e aborrita. E attorno al fumo del suo incendio si raccolgono i potenti della terra in lutto a piangere la perdita della città amata e il dissolversi del loro potere. I re della terra diranno: Guai, guai, immensa città, Babilonia, possente città; in un’ora sola è giunta la tua condanna. I mercanti piangono e gemono su di lei dicendo: Guai, guai, immensa città, tutta ammantata di bisso, di porpora e di scarlatto, adorna d’oro, di pietre preziose e di perle! In un’ora sola è andata dispersa sì grande ricchezza. La visione si conclude con il volo di un angelo che afferra una grande mola di pietra e dal cielo la scaglia nel mare esclamando: Con la stessa violenza sarà precipitata Babilonia la grande città e più non riapparirà. Se la Babilonia dell’Apocalisse è la città sede del potere terreno dell’Anticristo, la Babilonia biblica è sempre stata indicata come città del male. Babilonia è inoltre, anche nella sua etimologia, la Babele descritta nella Genesi. La torre di Babele si presenta come simbolo dell’orgoglio umano e centro delle forze ostili a Dio.

Un’antica tradizione vuole che Babilonia, città del peccato e dell’Anticristo, sia identificata in Roma, capitale dell’impero. Questa identificazione trova alimento nella lettera di Pietro e in un discusso passo dell’Apocalisse, l’episodio dei due testimoni: Farò in modo che i miei due testimoni, vestiti di sacco, compiano la loro missione di profeti, per milleduecentosessanta giorni. (…) E quando poi avranno compiuto la loro testimonianza, la bestia che sale dall’abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà. I loro cadaveri rimarranno esposti sulla piazza della grande città, che simbolicamente si chiama Sodoma ed Egitto, dove appunto il loro Signore fu crocefisso (Ap 11, 3.7-8). Chi sono i due testimoni? Per alcuni, ed è l’ipotesi più suggestiva, l’identificazione è con Pietro e Paolo. Essi furono martirizzati a Roma sotto Nerone. E potrebbe allora essere Nerone l’apocalittica “bestia che sale dall’abisso”, il grande persecutore dei cristiani, l’incarnazione dell’Anticristo. E Babilonia, “la grande città”, è allora Roma, chiamata anche “Sodoma ed Egitto” a causa dei suoi due delitti più gravi: l’impudicizia e l’oppressione dei fedeli del Cristo. Si può così ipotizzare che la distruzione di Babilonia con il fuoco corrisponda al grande incendio di Roma ordinato da Nerone. E le rovine archeologiche che formano le quinte degli inferni di molti pittori, sono forse le rovine della Roma classica, simbolo ammonitore dell’impero del male ormai distrutto.

Advertisements
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria e contrassegnato come , , da carlofinocchietti . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...