6. La città di Satana

Sant'Agostino e il diavolo (Michael Pacher)

Sant’Agostino e il diavolo (Michael Pacher)

Aurelio Agostino di Tagaste (354-430), Dottore della Chiesa, ha letto la storia della salvezza del mondo in termini di contrapposizione tra due città, la città di Dio e la città terrena o di Satana. La scelta della categoria “città” per descrivere e interpretare la storia della salvezza è legata alla grande emozione di quel tempo: il 24 agosto del 410 Roma è caduta nelle mani del goto Alarico. Quella che era stata la capitale di un grande impero, il simbolo della potenza, della civiltà, dell’arte, è crollata dinanzi alle orde barbariche ed è ormai un cumulo di rovine. L’emozione fu vivissima. Agostino vuole ribattere l’accusa che fossero i cristiani i responsabili dell’indebolimento di Roma e della sua caduta: nasce così l’opera De civitate Dei, iniziata nel 412, che Agostino stesso definirà magnus opus et arduum.

Gli esordi delle due città e della guerra millenaria che le vedrà contrapposte sono individuate nel combattimento primordiale tra gli angeli fedeli e gli angeli ribelli a Dio. L’agostiniana città di Dio, nata in cielo, sviluppatasi nell’Eden, prosegue sulla traccia del racconto biblico per Abramo, i re, i profeti, fino a Cristo. La città del mondo si consuma nella storia dei grandi imperi, dei grandi conquistatori, fino alla caduta di Roma, minata dai suoi mali dell’anima. Il destino delle due città si risolve nel giudizio finale. La città del diavolo diventa preda dei supplizi eterni e la città di Dio vive la pace e la felicità senza fine.

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Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

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