La sosta dei pastori: le taverne e i “riposi”

La Taverna di San Gerardo a Pettorano sul Gizio, lungo il tratturo Celano - Foggia

La Taverna di San Gerardo a Pettorano sul Gizio, lungo il tratturo Celano – Foggia

La taverna è da sempre una presenza costante sul fianco delle strade, dove svolge la funzione di luogo di sosta e di ristoro e stazione per il cambio dei cavalli. Le taverne sono presenti con regolarità anche lungo i tratturi: sono osterie attrezzate con sale da pranzo a piano terra e camere da letto al piano superiore. Ma la caratteristica più tipica delle taverne tratturali è il cortile interno con le stalle per gli animali, cui si accede attraverso porte o archi dedicati combinata con la disponibilità di acqua nei dintorni. Talvolta intorno alle taverne, specie quelle situate agli incroci e snodi di percorsi o in località geograficamente felici, si è sviluppato un indotto di edifici agricoli e commerciali con la nascita di nuclei abitati permanenti.

I riposi sono i luoghi di sosta delle greggi, caratterizzato come ampi spazi erbosi situati lungo i tratturi. Erano ricchi di acque o fontane e costituivano anche riserve di pascolo di emergenza. Il parcheggio degli armenti poteva rendersi necessario per le operazioni di conta dei capi e di pagamento del pedaggio (fida), oppure a causa del maltempo. Durante la sosta i pastori si incontravano nelle vicine taverne. I “riposi” di maggiore importanza censiti nel 1958 erano 9: due erano sul Piano delle Cinque Miglia (“Casale” e “Taverna del Piano”); altri due erano nella piana di Bojano; il quinto (Carro o Sequestro) era tra San Severo e Lucera; il sesto (Colle della Guardia) era nella piana di Isernia; altri riposi erano posizionati vicino Casalbore, alla confluenza dei tratturi di Ruvo di Puglia e nel Salento.

Antica taverna-rifugio situata sul valico di Forca Caruso, lungo il tratturo Celano - Foggia

Antica taverna-rifugio situata sul valico di Forca Caruso, lungo il tratturo Celano – Foggia

 

Il "riposo" di Santa Margherita ai margini di Bojano, sullo sfondo della Montagnola

Il “riposo” di Santa Margherita ai margini di Bojano, sullo sfondo della Montagnola

Per una panoramica dell’architettura pastorale visita il sito: www.camminarenellastoria.it/index/trat_approf_arch.html

Advertisements
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria e contrassegnato come , , , , , da carlofinocchietti . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...