Monfalcone. Il Parco tematico della Grande Guerra

La trincea Joffre

La trincea Joffre

I soldati italiani occupano Monfalcone il 9 giugno del 1915 e puntano a liberare il Carso e Trieste. I reparti austro-ungarici si trincerano sui rilievi soprastanti, mentre l’abitato si trasforma in retrovia e accoglie ricoveri, comandi, ospedali e cimiteri. Inizia una guerra di posizione fatta di conquiste e perdite di trincee e quote in un contesto territoriale angusto e in condizioni molto logoranti. Le località più note e citate sono i rilievi della Gradiscata, della Rocca e del “Tamburo”, le quote 93, 121 di Pietrarossa, la 77 di Sablici e la 85, poi ribattezzata “Quota Enrico Toti”. Gli italiani conseguono piccoli progressi territoriali con le diverse battaglie dell’Isonzo. Ma nel tardo autunno 1917 lo sfondamento austro-tedesco a Plezzo e a Tolmino costringe i reparti italiani a ritirarsi da tutto il Carso e ad abbandonare le alture circostanti Monfalcone.

L’itinerario

Grazie ai lavori di restauro realizzati dal Comune di Monfalcone dal 2005 è possibile visitare il Museo all’aperto del Parco tematico della Grande Guerra. Le quote basse, la viabilità forestale, la cartellonistica e i numerosi sentieri segnati permettono una visita in tutta sicurezza. Se dei quattro possibili accessi si preferisce partire dal centro cittadino e utilizzare la salita Mocenigo, appare subito il contrasto tra l’area della stazione ferroviaria e le alture prospicienti in parte rimboscate. La prima area che si visita è quella della Trincea Joffre. Dopo le operazioni iniziali dell’estate del 1915 questo complesso divenne un sistema trincerato di seconda linea; l’uso principale era quello di collegamento con la linea di cresta soprastante e la quota 98. La predisposizione della linea serviva a sbarrare eventuali incursioni avversarie in caso di sfondamento delle linee antistanti ed in particolare di quella che dal “Tamburo” di quota 104 scendeva verso la quota 93 e quindi verso la cava. Il tracciato della trincea intercetta due grotte naturali, riadattate a usi militari e oggi visitabili. Seguendo i vialetti segnati, con l’aiuto della mappa, si raggiungono gli altri punti di visita. La trincea dedicata al Tenente Colonnello Amelio Cuzzi è profonda quasi due metri ed è accessibile tramite dei gradoni; sono state restaurate le feritoie per i fucilieri, la piazzola per la mitragliatrice, la vedetta e i ricoveri dei soldati. Si visitano poi la ridotta di quota 121, le altre
trincee e la zona monumentale, con i cippi dedicati a Enrico Toti e ai caduti decorati con medaglie d’oro.

Piazzola per mitraglieri

Piazzola per mitraglieri

Trincea restaurata

Trincea restaurata

 

 

La cartellonistica

La cartellonistica

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...