Pellegrini a Bolzano

Le immagine dei pellegrini scolpite sul pulpito del Duomo di Bolzano

Le immagine dei pellegrini scolpite sul pulpito del Duomo di Bolzano

Bolzano, capoluogo dell’Alto Adige, conserva le tracce degli antichi pellegrini medievali diretti alle tombe degli apostoli a Santiago di Compostella e a Roma. I ritratti di alcuni di loro sono stati scolpiti a perenne memoria sulla colonna di pietra che regge il pulpito nella navata centrale del Duomo. Indossano la classica divisa del pellegrino con il mantello, la bisaccia, il cappello, il bastone e reggono in mano la corona del rosario. Se ci trasferiamo nella cappella di Santa Caterina all’interno del chiostro del vicino convento dei Domenicani, vediamo una immagine di grandi dimensioni di un pellegrino, anch’egli con il tipico abbigliamento (bordone, schiavina, corona, petaso con il pecten jacobeus). Il nimbo dorato intorno al capo lo identifica come un santo, forse lo stesso apostolo Giacomo il Maggiore o forse Romedio, il santo eremita e pellegrino. Un dipinto sulla parete esterna del Duomo ricorda la triste vicenda del pellegrino Ulrico che nel 1400 tornando da Santiago e passando sotto il campanile fu colpito alla testa da una campana caduta dall’alto del campanile rimanendone ucciso. Il suo epitaffio “hic obit(us) fuit ulric(us)” è rimasto a perenne memoria del tragico evento.

Bolzano era tappa, fin dal secolo XII, dell’itinerario dai pellegrini “tedeschi e ungari” che si recavano a Roma provenendo dai paesi dell’Europa centro-settentrionale e dell’area danubiana. Questa strada era chiamata “via di Alemagna” o “via Teutonica” e utilizzava principalmente il passo del Brennero e le valli dell’Isarco e dell’Adige per scendere nella pianura padana e poi proseguire per Roma. Oggi è stata tracciata una variante tirolese del “Camino de Santiago”, nota come Jakobsweg, che conduce i neo-pellegrini lungo tutta la Val Pusteria fino all’abbazia di Novacella, nei pressi di Bressanone, e di qui al Brennero passando per Vipiteno.

Un itinerario di pellegrinaggio molto più breve ma suggestivo conduce in mezz’ora da Bolzano alla chiesa del Santo Sepolcro, lungo la via del Calvario. Il percorso – in sensibile salita – è affiancato dalle cappelle della Via Crucis. La Chiesa, in bella posizione panoramica, contiene una riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme, meta per quei pellegrini che non avevano altre possibilità di raggiungere la Terrasanta. L’interno della chiesa conserva anche le grandi statue che raccontano la successione di episodi della Passione di Gesù.

La descrizione del “Camino de Santiago” in Alto Adige è su: http://www.jakobsweg.it

Il santo pellegrino ritratto nel chiostro dei Domenicani

Il santo pellegrino ritratto nel chiostro dei Domenicani

L'epitaffio del pellegrino Ulrico

L’epitaffio del pellegrino Ulrico

La riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme

La riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Bolzano, Chiesa del Calvario: il gruppo scultoreo della Deposizione

Bolzano, Chiesa del Calvario: il gruppo scultoreo della Deposizione

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...