L’architettura spontanea in Abruzzo

  Le edizioni Menabò di Ortona hanno pubblicato un volume che esplora la multiforme architettura spontanea dell’Abruzzo con il contributo di selezionati specialisti e con un godibile corredo fotografico [L’architettura spontanea in Abruzzo, D’Abruzzo Libri Edizioni Menabò, Ortona, 2001, p. 144]. Marzia Morrone descrive i tholos, le capanne in pietra a secco della Maiella, gli eremi celestiniani e le grotte dell’altopiano delle Locce sul Gran … Continua a leggere L’architettura spontanea in Abruzzo

Abruzzo: archeologia pastorale sulla montagna di Arischia

Un itinerario di archeologia pastorale sul versante aquilano del Gran Sasso, in Abruzzo. Percorriamo la montagna di Arischia, il vecchio comune ora circoscrizione dell’Aquila, martoriato dai terremoti, un tempo centro rilevante dell’economia della lana. Le sue terre si estendevano dalle propaggini della valle dell’Aterno fino al Monte San Franco e alle cime della catena settentrionale del Gran Sasso. Sulle terre alte di Arischia raggiungiamo il … Continua a leggere Abruzzo: archeologia pastorale sulla montagna di Arischia

Rovereto: il Museo storico della guerra

La visita al Museo della Guerra nel Castello di Rovereto è ricca di stimoli, varia e appagante. Siamo lontani dalle tetre raccolte di cimeli o dalle noiose e pedanti cronologie di eventi. Punto di forza è l’integrazione tra il ‘contenitore’ (i torrioni, le sale, i camminamenti e le terrazze panoramiche del castello) e i ‘contenuti’ delle raccolte, cementato dall’amalgama della multimedialità.  Le esposizioni Le esposizioni permanenti … Continua a leggere Rovereto: il Museo storico della guerra

Rovereto: le postazioni della Grande Guerra sul Monte Ghello

Il Monte Ghello è un promontorio roccioso a ridosso della città di Rovereto, sul versante orientale della Vallagarina. Sulla sommità sono ancora visibili postazioni di artiglieria in caverna e altre fortificazioni in roccia scavate dagli austriaci. Un anello escursionistico con partenza da Rovereto ne raggiunge la sommità dal versante di Noriglio e Zaffoni e ridiscende in città dal versante di Toldi. Il percorso a piedi … Continua a leggere Rovereto: le postazioni della Grande Guerra sul Monte Ghello

Grande Guerra: i forti austriaci di Levico

Un bel percorso ad anello compie il periplo del lago di Levico e consente di ammirare i due forti militari delle Benne e di Tenna che gli austriaci costruirono per difendere l’alta Valsugana da una possibile avanzata delle truppe italiane provenienti dal Veneto. Le memorie belliche collegate dal Sentiero della Pace si alternano agli scorci sui due laghi di Levico e Caldonazzo, allo scrosciante torrente … Continua a leggere Grande Guerra: i forti austriaci di Levico

Andar per trincee sul Carso della Grande Guerra

Lucio Fabi ha scritto un’agile guida, tutta a colori, di facili e aggiornati itinerari di guerra (con relative mappe, narrazione storica e pratiche descrizioni escursionistiche) per un turismo consapevole, alla scoperta dei resti delle trincee della Grande Guerra sul Carso.       La guida descrive dieci escursioni: 1 – Il Sacrario di Redipuglia; 2 – La Dolina dei Bersaglieri e le Trincee del monte … Continua a leggere Andar per trincee sul Carso della Grande Guerra

Grande Guerra: le trincee del Carso sui monti Cosich e Debeli

Partendo da Monfalcone una passeggiata a piedi su comode strade sterrate penetra nella Riserva naturale regionale dei laghi di Doberdò e Pietrarossa ed esplora i campi di battaglia del Carso. L’obiettivo è la trincea austroungarica che si allunga sulla cresta dei monti Cosich (m. 112) e Debeli (m.139). Dal centro di Monfalcone si valica la ferrovia per il sottopasso di Salita Mocenigo e si entra … Continua a leggere Grande Guerra: le trincee del Carso sui monti Cosich e Debeli