Il Limes romano in Germania

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Il Limes in Germania è l’antico confine tracciato dai romani all’epoca degli imperatori Domiziano, Antonino Pio e Caracalla per difendersi dalle tribù germaniche. È una combinazione di barriere naturali (fiumi e montagne), di opere di difesa (torri di avvistamento, fossati, palizzate e terrapieni) e di resti archeologici (scavi, tratti di mura, edifici termali), collegati da strade e campi militari un tempo presidiati dai legionari romani. Esso si estende per 548 km fra il Reno e il Danubio, dai Castra Bonnensia (oggi Bonn) ai Castra Regia (l’odierna Ratisbona), ovvero dalla regione della Renania-Palatinato, attraverso l’Assia e il Baden-Württemberg, fino alla Baviera. La valorizzazione del Limes tedesco in chiave turistica ed economica si è sviluppata in più tappe. Le località di maggior interesse lungo il Limes si sono associate costituendo la Strada del Limes, un itinerario turistico vario e interessante (www.limesstrasse.de/). La città tedesca di Aalen, che ospita significativi resti del Limes, ha voluto creare un importante museo a esso dedicato (www.museen-aalen.de/). Sono stati anche tracciati percorsi escursionistici a piedi o in bici. L’Unesco ha infine deciso di inserire il Limes nel “Patrimonio dell’umanità”. E non è mancata qualche polemica, visto che molti ruderi del Limes sono stati ricostruiti in stile e che qualche storico ha espresso le sue perplessità sull’operazione.

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Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

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