Pisa. San Piero a Grado. La città celeste

La basilica romanica di San Piero a Grado, nei dintorni di Pisa

La basilica romanica di San Piero a Grado, nei dintorni di Pisa

San Piero a Grado è una bellissima basilica romanica, riccamente affrescata, che oggi si trova alla periferia di Pisa ma che un tempo presidiava il porto pisano allo sbocco dell’Arno nel Mar Tirreno. Il suo destino è un po’ sfortunato. Soverchiata dalla straripante ricchezza dei monumenti pisani, resta un po’ negletta ed emarginata rispetto ai circuiti turistici ufficiali. Ha avuto anche danni dalle alluvioni. I tedeschi in ritirata nel ’44 ne hanno abbattuto il campanile a forza di mine. E oggi ha certamente tutto il diritto al risarcimento di una visita affettuosa e attenta. Se ne potrà così ammirare l’originale struttura priva di facciata, con quattro absidi alle due estremità e con l’ingresso a metà della navata laterale. Come pure si potranno ammirare l’ampio interno a tre navate, gli scavi delle primitive strutture, la colonna e il ciborio che ricordano il luogo dove San Pietro predicava il vangelo e celebrava l’Eucarestia. E’ proprio al primo degli Apostoli che la basilica è dedicata. Ed è legata da un gemellaggio singolare con la basilica di San Pietro a Roma e con la tomba dell’Apostolo. Sulle pareti laterali è narrata in affresco la storia della vita di Pietro, e con lui quelle di Paolo e di altri protagonisti delle origini. Nella parte inferiore è raffigurata la lunga teoria dei ritratti di tutti i Pontefici della Chiesa romana, dagli inizi fino al Mille. Ma il soggetto dipinto più originale è quello che orna la parte superiore delle pareti. Sono infatti raffigurate le Mura della città celeste, la nuova Gerusalemme dell’Apocalisse. Le mura merlate ricordano nitidamente le mura che circondano ancora oggi la città di Pisa. Nelle mura si aprono in successione regolare le finestre; alcune di esse sono chiuse, altre si vanno aprendo; altre ancora vedono affacciarsi gli angeli alati a guardia della Civitas Dei.

Gli affreschi: al centro il martirio di Pietro e di Paolo e la loro sepoltura; in basso la schiera dei romani pontefici; in alto le mura della città celeste

Gli affreschi di Deodato Orlandi: al centro il martirio di Pietro e di Paolo e la loro sepoltura; in basso la schiera dei romani pontefici; in alto le mura della città celeste

Un angelo a guardia della città celeste

Un angelo a guardia della città celeste

Si guardi anche la sezione del sito dedicata alle visioni dell’Aldilà: www.camminarenellastoria.it/index/VISIONI_ALDILA.html

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