Vastogirardi: architettura spontanea in pietra a secco

Casella sul Colle Cimosa

Casella sul Colle Cimosa

Vastogirardi è un paese della provincia di Isernia, nell’alto Molise. Dall’alto dei suoi 1200 metri di quota sorveglia lo scorrere del tratturo Celano-Foggia in uno dei suoi tratti più piacevoli e presidia la riserva naturale di Montedimezzo. Le sue attrattive monumentali si concentrano su un bel tempietto sannitico e sul complesso del castello fortificato. I segni della sua economia agricola e pastorale si leggono dappertutto: greggi al pascolo, stalle e pagliare, masserie diffuse, mulini, caseifici, tratturelli, pascoli e campi coltivati in quota. A questi segni si aggiungono le architetture in pietra a secco delle “caselle” che punteggiano i dintorni del borgo. Tra le tante ci concentriamo sulle caselle della Cimosa, un colle a oriente dell’abitato. Qui ogni appezzamento di terreno coltivato è fiancheggiato da una capanna in pietra a secco. Le capanne presidiano piccoli fondi ancora coltivati oppure recentemente abbandonati. I campi sono delimitati da muretti di recinzione e talvolta dai recinti degli stazzi pastorali per il ricovero notturno delle greggi. Macere e muretti sono il frutto dallo spietramento sistematico dei coltivi. Le caselle denunciano invece la loro funzione di magazzino per gli utensili e le attrezzature agricole, di primo stoccaggio dei prodotti e anche di riparo di emergenza in caso di maltempo.

Casella al margine di un campo coltivato

Casella al margine di un campo coltivato

Il Colle della Cimosa può essere raggiunto in due modi a partire dalla strada che lascia Vastogirardi in direzione di Capracotta. Dopo un km, superato un ponte, si trova una stradina che scende sulla destra costeggiando il fosso e raggiunge un interessante mulino e una stalla con fienile. All’inizio della stradina si sale il sentiero che risale il dosso soprastante e con un lungo percorso di cresta traversa il Colle Campolongo e scende al Colle della Cimosa. Questo percorso richiede circa un’ora e offre la suggestione di un ampio panorama su Vastogirardi e la lunga catena dei monti delle Mainarde. Un percorso molto più breve prevede di seguire in auto la strada per Capracotta per circa 3 km e di raggiungere sulla destra le strutture del Camping Cerritelli. Di qui si risale a piedi il Colle Cimosa in pochi minuti. I due percorsi possono essere collegati in un unico anello escursionistico.

 Casella in pietra a secco

Casella in pietra a secco

Il tempietto sannitico di Vastogirardi

Il tempietto sannitico di Vastogirardi

Suggerisco di visitare la nuova sezione del sito dedicata all’architettura spontanea e ai monumenti della pietra a secco: www.camminarenellastoria.it/index/PIETRA_SECCO.html

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