Milano. Il diluvio universale

La chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, in Corso Magenta, è uno scrigno della pittura milanese del Cinquecento. È stata edificata al centro di uno dei più antichi e prestigiosi monasteri di Milano, affidato alla congregazione benedettina femminile. Le due aule della chiesa – quella della clausura e quella più piccola dei fedeli – sono fasciate da cappelle affrescate da pittori lombardi e in … Continua a leggere Milano. Il diluvio universale

Verona. La Ruota della fortuna

Il Museo di Castelvecchio a Verona espone una scultura su pietra con una curiosa immagine della Ruota della fortuna. L’opera è dovuta a uno scultore veronese della fine del Trecento e proviene dal castello di san Pietro. Il rilievo mostra una ruota con otto raggi, alla quale la Fortuna (la figura femminile raffigurata al suo interno) imprime un moto vorticoso, alla maniera di un moderno … Continua a leggere Verona. La Ruota della fortuna

Orfeo ed Euridice nell’Oltretomba

È la storia tragica e romantica di Orfeo ed Euridice, narrata da Ovidio nelle Metamorfosi. Orfeo discende nell’Oltretomba per chiedere la liberazione della giovane sposa Euridice che è stata uccisa da un serpente: Plutone acconsente a lasciarla, a patto che Orfeo non si volti a guardarla prima di uscire sulla terra. Orfeo non resiste al desiderio e perde di nuovo Euridice. Una storia celebre, che … Continua a leggere Orfeo ed Euridice nell’Oltretomba

Marzabotto e le querce di Monte Sole

Un itinerario della memoria storica sui colli che uniscono le valli del fiume Reno e del torrente Setta. Si parte da Marzabotto, nome indissolubilmente legato al ricordo dell’eccidio dell’intera popolazione compiuto nel 1944 dalle truppe della Wehrmacht e dalle Schutzstaffel o Waffen-SS, determinate a liberare il Monte Sole e le retrovie della Linea Gotica dall’insidia dei partigiani. Dal parco archeologico di Misa, antica città etrusca, … Continua a leggere Marzabotto e le querce di Monte Sole

Pisa. Il terrore dei dannati

C’è un posto in Italia dove la paura può essere guardata in faccia: quella paura che diventa panico collettivo, la paura dipinta sul viso della gente, la paura coniugata con la dannazione. Questo luogo è il grande edificio bianco del Camposanto di Pisa che si staglia sulla verde distesa del Campo dei Miracoli. Esso conserva all’interno un celebre ciclo di affreschi trecenteschi che inizia con … Continua a leggere Pisa. Il terrore dei dannati

Visioni dell’aldilà nelle Marche. Fabriano

  La Pinacoteca comunale di Fabriano espone un’icona del Giudizio universale, qui arrivata da Venezia grazie a un dono che Andrea Venier fece nel 1678 a un nobile locale. Venezia era all’epoca un crocevia importante di scambi tra l’arte occidentale e la tradizione iconografica bizantina nelle sue diverse versioni, balcaniche, greca e cretese. L’icona – una tempera su tavola – porta la firma di un … Continua a leggere Visioni dell’aldilà nelle Marche. Fabriano

Visioni dell’aldilà nelle Marche. Castignano

Castignano sorge su uno dei colli piceni, in un paesaggio caratterizzato dalle profonde fenditure dei calanchi formatisi per l’azione erosiva dell’acqua piovana sui terreni argillosi e impermeabili, privi di vegetazione. Alla sommità del paese si erge la romanica chiesa dei Santi Pietro e Paolo, nel cuore del vecchio ‘castello’; il nucleo primitivo della chiesa risale all’undicesimo secolo ma la struttura attuale è trecentesca. L’interno propone … Continua a leggere Visioni dell’aldilà nelle Marche. Castignano