Ostia. L’antica Via Severiana e la Villa di Plinio

La Via Severiana

La Via Severiana

È una delle passeggiate più belle e riposanti che i dintorni di Roma riescono a offrire agli amanti della storia e della natura. Siamo sul mare di Ostia, il Lido di Roma. Si cammina in piano, nel folto della pineta di Castel Fusano, protetta dalla Riserva naturale statale del Litorale Romano. Ci fanno da guida i basoli di pietra della Via Severiana, l’antica strada litoranea lungo la quale i patrizi romani costruirono le loro ville delle vacanze.

L’itinerario

Mappa della Pineta di Castel Fusano

Mappa della Pineta di Castel Fusano

Se si utilizzano i mezzi pubblici, il punto di partenza è la stazione Cristoforo Colombo, che chiude il percorso della ferrovia urbana Roma-Lido. Usciti dalla stazione, con il mare di fronte, si va a destra a raggiungere in breve il piazzale Amerigo Vespucci, al termine della Via Cristoforo Colombo. Si segue il viale laterale della Colombo, si scavalca il ponte sulla ferrovia e si va subito a destra sulla Via di Castel Porziano, che una sbarra protegge dal traffico veicolare. Siamo già nel folto della pineta. Si cammina placidamente sull’asfalto e si va a raggiungere il Piazzale del Cinghiale, dove s’incrocia la via della Villa di Plinio (che percorreremo al ritorno). Ancora pochi passi ci conducono all’incrocio con la Via Severiana, che imbocchiamo sulla destra. Lasciato l’asfalto si va ora sul basolato romano, alternato a tratti sterrati e sabbiosi. I pini marittimi e i lecci svettano sull’intricato sottobosco, percorso da numerosi sentieri. Si prosegue lungamente sulla via romana, si supera il segnale della Villa di Plinio e si sbuca sulla Via del Lido di Castel Porziano, di fronte al muro della Tenuta presidenziale, in una zona di prati, luogo di epiche scampagnate. Pochi passi sulla destra portano all’imbocco della Via della Villa di Plinio, larga e asfaltata, parallela alla Via Severiana e alla linea di costa. La Villa si trova sulla destra, contenuta da un’ampia curva, all’incrocio con Via dei Transatlantici. Vi si accede dai cancelli o dai varchi aperti nella recinzione. La visita è agevolata dai pannelli informativi. Tornati sull’asfalto si punta al Piazzale del Cinghiale, costeggiando il centro del Corpo forestale e la grande torre di avvistamento. Sul viale percorso all’andata si torna a Piazza Vespucci e alla stazione della Ferrovia. La passeggiata sviluppa circa 9 km e richiede tre ore e mezza.

La pineta di Castel Fusano

La pineta di Castel Fusano

La tenuta di Castel Fusano, di circa mille ettari, fu acquisita nel 1933 dal Comune di Roma e trasformata in parco pubblico per legge regionale nel 1980. Essa collega la foce del Tevere alla tenuta presidenziale di Castel Porziano e costituisce il sistema di verde suburbano più rilevante tra la città di Roma e il litorale laziale. Il Fondo “Fusano” appartenne in origine al Monastero di San Paolo e in seguito a quello di Sant’Anastasio alle Tre Fontane, poi passò nelle mani di varie famiglie nobiliari quali i Fabii, gli Albertoni e i Della Valle. Nel 1620 la tenuta fu acquistata dai Sacchetti che ne costruirono il castello per alinearlo nel 1755 alla famiglia dei Chigi. La pineta monumentale è il risultato dell’opera di piantumazioni successive di pini domestici. Dopo il rovinoso incendio del 2000 la pineta è oggetto di cure e restauri ambientali a cura del Comune di Roma e del Corpo Forestale.

La Via Severiana

Cippo della Via Severiana

Cippo della Via Severiana

L’antico tracciato viario fatto lastricare da Settimio Severo nel 198-209 dopo Cristo, univa Ostia antica ad Anzio e Terracina. La via attraversa la pineta per circa 5 km e in alcuni tratti conserva il lastricato di basoli e i muretti laterali.

La Villa di Plinio

Il peristilio della Villa di Plinio

Il peristilio della Villa di Plinio

La cosiddetta Villa di Plinio il Giovane lungo la Via Severiana, è nota anche come Villa della “Palombara”, chiamata così per la presenza di un grande leccio utilizzato per la caccia ai “palombi” (piccioni selvatici). Grazie agli scavi di Antonio Maria Colini a metà del Novecento si è potuto attribuire il complesso residenziale a Quinto Ortensio Ortalo, il celeberrimo oratore romano amico di Cicerone. Se ne visitano il peristilio, le terme, il celebre mosaico e gli ambienti di servizio.

L'ippocampo (mosaico delle terme della Villa di Plinio)

L’ippocampo (mosaico delle terme della Villa di Plinio)

La torre di avvistamento degli incendi

La torre avvistamento incendi

Ville romane sulla Via Severiana

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...