La Bibbia di pietra del chiostro di Arles

Il messaggio trasmesso dalle sculture del portale della cattedrale di Arles può essere approfondito con lo studio dei capitelli scolpiti nel magnifico chiostro, capolavoro del romanico del Mille e del gotico del Trecento. Per decifrare correttamente le immagini dei capitelli occorre però far ricorso a tutto il bagaglio di conoscenze bibliche e di cultura medievale. Aggirarsi nelle gallerie del chiostro con il naso all’insù è un continuo esercizio di enigmistica: l’intuito delle storie narrate e il riconoscimento dei personaggi genera un continuo flusso di gratificanti emozioni.

Il chiostro di Arles

Il chiostro di Arles

Quello di Arles non è il classico chiostro di un monastero, ma un chiostro urbano a servizio dei fedeli e soprattutto dei canonici della Cattedrale. I Canonici erano i principali collaboratori del Vescovo per l’istruzione religiosa del popolo, per le liturgie, per la gestione dei beni e delle proprietà ecclesiastiche e per la carità ai bisognosi. Il chiostro era il loro luogo d’incontro, di conversazione, di meditazione, di lettura e di silenzio. Intorno al chiostro si aprivano i principali servizi: il capitolo, il refettorio, il dormitorio, l’infermeria. V’era dunque chi riceveva i pellegrini diretti a Compostella e i preti di passaggio, chi ricopiava manoscritti e studiava le Scritture, chi visitava e curava i malati, chi raccoglieva gli alimenti e li distribuiva ai poveri, chi predicava e dirigeva le celebrazioni. In certi momenti il chiostro veniva chiuso e risuonava dei salmi e dei canti dell’ufficio divino.

Il corpus iconografico del chiostro comprende oltre 70 scene scolpite sui capitelli delle colonnine che delimitano le quattro gallerie. Descriverle tutte richiederebbe un intero volume. Mi limito a segnalarne una selezione ristretta.

Le tentazioni di Gesù

Le tentazioni di Gesù

Le tentazioni di Gesù

«Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: “Se sei Figlio di Dio, di’ che questi sassi diventino pane”. Ma egli rispose: “Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”. Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio e gli disse: “Se sei Figlio di Dio, gettati giù”» (Matteo 4).

La donna peccatrice e Gesù in casa di Simone

Gesù e la donna peccatrice in casa del fariseo

Gesù e la donna peccatrice in casa del fariseo

«Ed ecco, una donna che era in quella città, una peccatrice, saputo che egli era a tavola in casa del fariseo, portò un vaso di alabastro pieno di olio profumato; e, stando ai piedi di lui, di dietro, piangendo, cominciò a rigargli di lacrime i piedi; e li asciugava con i suoi capelli; e gli baciava e ribaciava i piedi e li ungeva con l’olio» (Luca 7).

Le pie donne al sepolcro

Le pie donne al sepolcro

Le pie donne al sepolcro

«Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole» (Marco 16).

Gesù e i pellegrini di Emmaus

Gesù e i pellegrini di Emmaus

Gesù e i pellegrini di Emmaus

«Due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e conversavano di tutto quello che era accaduto. Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo» (Luca 24).

La Pentecoste

La Pentecoste

La Pentecoste

«Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, 4e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi» (Atti 2).

La missione degli apostoli

La missione degli apostoli

La missione degli apostoli

Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Matteo 28).

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Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

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