Il Cammino di Santiago in Francia: la traversata di Tolosa

Camino de Santiago: la traversata di Tolosa

Camino de Santiago: la traversata di Tolosa

Già nel medioevo Tolosa era una tappa fondamentale sui Cammini dei pellegrinaggi diretti a Santiago, Roma e Gerusalemme. Non è un caso che si chiamasse Via Tolosana il più meridionale dei quattro principali Cammini di pellegrinaggio che attraversavano la Francia in direzione dei Pirenei e dela Spagna. Il Liber Sancti Jacobi, scritto nel XII secolo e attribuito a Aimery Picaud, invitava i pellegrini a visitare Tolosa per venerarvi le spoglie del santo vescovo Sernin (Saturnino), martirizzato in modo atroce, garantendo la grazia di Dio a chi la invocasse: «il faut aussi, sur la même route, aller vénérer le très saint corps du bienheureux Sernin, évêque et martyr qui, retenu par les païens sur le Capitole de la ville de Toulouse, fut attaché à des toureaux furieux et indomptés, puis précipité du haute de la citadelle du Capitole sur un trajet d’un mille; sa tête fut écrasée; sa cervelle en jaillit et tout son corps ayant été mis en pièces, il rendit dignement son âme au Christ. Il fut enseveli en un bel emplacement près de la ville de Toulouse; une immense basilique fut costruite là par les fidèles en son honneur, la règle des chanoines de Saint-Augustin y est observée et beaucoup de grâces sont accordées par Dieu à ceux qui les demandent». L’arrivo a Tolosa avviene lungo le sponde del Canal du Midi; se ne attraversa il centro storico visitando i principali monumenti; varcato il fiume Garonna sul Pont Neuf si prosegue nei quartieri periferici in direzione di Colomiers, Pibrac e Leguevin.

La torre campanaria di San Saturnino

La torre campanaria di San Saturnino

La basilica di San Saturnino

Cuore del pellegrinaggio giacobeo, la basilica di Saint-Sernin (San Saturnino) è oggi inserita nel Patrimonio mondiale dell’Unesco. Celebri sono la sua torre campanaria e i capitelli romanici dei portali, scolpiti con scene dell’aldilà. La cripta custodisce le reliquie di san Saturnino e della vera Croce, che fecero della basilica una delle tappe fondamentali dei pellegrini medievali. È ancora oggi punto di accoglienza per i neo-pellegrini giacobei.St-Sernin sul Cammino di Santiago, Patrimonio mondiale Unesco

La cattedrale di Santo Stefano

A presidio della piazza più antica della città, la cattedrale mostra un imponente arcone gotico che ingloba un grande rosone e il portale flamboyant. All’interno vanno ammirate le vetrate dell’abside e delle cappelle radiali.

Capitello con il Cristo giudice nella mandorla

Capitello con il Cristo giudice nella mandorla

Les Jacobins

Con questo nome, che richiama la radice di San Giacomo, s’identifica il complesso conventuale (chiesa, convento, chiostro) eretto dall’Ordine Domenicano. La chiesa è prototipo dell’architettura gotica meridionale: caratteristici sono i mattoni rossi con cui è costruita; ma il particolare più spettacolare sono le nervature policrome dell’interno che creano l’effetto di una galleria di palme (palmier des Jacobins). Il convento dei domenicani fu la prima sede della locale Università. Sull’ampio chiostro a galleria su colonne binate si aprono la sala capitolare, il refettorio e la cappella funeraria.

Capitello con l'ostensione della Croce

Capitello con l’ostensione della Croce

Il Museo degli Agostiniani

L’antico convento dei monaci agostiniani, affiancato dal chiostro, capolavoro del gotico trecentesco, ospita il più importante museo di pittura e scultura tolosana. Di particolare interesse è la collezione di sculture romaniche (statue e capitelli provenienti da Saint-Sernin, Saint-Étienne e dal chiostro della Daurade), paleocristiane e altomedievali (sarcofagi, lapidi e frammenti).

Capitello con la risurrezione dei morti

Capitello con la risurrezione dei morti

Hôtel-Saint-Jean

È la sede del Priorato dei Cavalieri Ospedalieri. I Cavalieri dell’Ordine dell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, poi conosciuti come Cavalieri di Rodi e in seguito come Cavalieri di Malta, avevano in carico la cura e la difesa dei pellegrini diretti in Terra Santa.

Capitello con scena infernale

Capitello con scena infernale

Hôtel-Dieu-Saint-Jacques

Sulla riva sinistra della Garonna, al di là del Pont-Neuf, si stende l’antico borgo medievale di San Cipriano. Qui si trova l’ospedale medievale di San Giacomo, sorto a servizio dei pellegrini giacobei, oggi fuso nell’imponente Hôtel-Dieu-Saint-Jacques formato da tre corpi disposti a U intorno a un giardino alla francese.

St-Sernin: il timpano dell'Ascensione

St-Sernin: il timpano dell’Ascensione

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