Appia antica: il X e l’XI miglio

Camminare sull’Appia antica, ripercorrendone il decimo e l’undicesimo miglio tra Frattocchie e Capanne di Marino, è oggi una piacevole sorpresa per chi ricorda lo stato dell’antica via anche solo qualche anno fa. Gli interventi del Parco hanno restituito a questo tratto di strada la dignità e l’aspetto originale. Sono state così cancellate le brutte memorie di quell’esile sentierino assediato dalla vegetazione infestante su cui ci … Continua a leggere Appia antica: il X e l’XI miglio

Morcote. La rete del diavolo

Morcote, in Svizzera, è un comune del lago di Lugano, situato all’estremità della penisola formata dal monte Arbòstora, sul ramo del lago che guarda l’italiana Porta Ceresio. Dal borgo, una lunga scalinata sale alla trecentesca cappella dedicata a Sant’Antonio abate. L’attuale oratorio deriva forse da un antico hospitium costruito dai monaci antoniani a servizio dei viandanti e dei pellegrini che percorrevano la mulattiera di Lugano. … Continua a leggere Morcote. La rete del diavolo

Il Tratturo di Navelli

Lasciata L’Aquila e traversate le rovine di Peltuinum, il Tratturo Magno si distende nella piana di Navelli e fa sosta alla chiesa della Madonna di Cintorelli. Qui si sdoppia e genera il Tratturo Centurelle-Montesecco. Dalla biforcazione il secondo tratturo procede parallelo al primo con un percorso pedemontano a saliscendi sulle colline abruzzesi e molisane e si ricongiunge al Tratturo Magno al suo ingresso in Puglia, … Continua a leggere Il Tratturo di Navelli

Napoli. Le catacombe di San Gaudioso

Dopo quelle di San Gennaro, le catacombe di San Gaudioso sono il secondo cimitero paleocristiano più importante di Napoli. L’ingresso è all’interno della Basilica di Santa Maria della Sanità, centro nevralgico del popolare Rione Sanità. La chiesa è nota per il culto tributato alla Madonna della Sanità, raffigurata in un dipinto che è probabilmente la più antica raffigurazione mariana di Napoli. Ma è anche nota … Continua a leggere Napoli. Le catacombe di San Gaudioso

Il pastore di Erma

L’incontro con il Pastore di Erma è una delle sorprese più emozionanti che le Catacombe di San Gennaro a Napoli riservano ai loro visitatori. Siamo nel vestibolo superiore. La decorazione ad affresco propone sia soggetti pagani, come la Nike alata simbolo della vittoria, che soggetti biblici come Davide con la fionda, i progenitori Adamo ed Eva, il Cristo Pantocratore con i quattro fiumi del Paradiso. … Continua a leggere Il pastore di Erma

Napoli. Le catacombe di San Gennaro

La storia della riapertura al pubblico delle catacombe di Napoli è un capitolo del racconto “Noi del Rione Sanità” scritto da Don Antonio Loffredo come “la scommessa di un parroco e dei suoi ragazzi”. Una bella storia italiana. Il 20 luglio 2009 – ricorda Don Loffredo – è una data storica. La Pontificia commissione di archeologia sacra affida la gestione di tutte le catacombe di … Continua a leggere Napoli. Le catacombe di San Gennaro

Tratturi e transumanze. La Posta di San Nazario

Il Tavoliere di Puglia è stato in Italia il più grande territorio di pascolo invernale per le greggi transumanti. Esso era suddiviso in 43 aree pascolive, denominate locazioni. Le locazioni ordinarie, destinate alle diverse “nazioni” di pastori, erano 23: ad esse affluivano le greggi provenienti da gruppi contigui di paesi abruzzesi e molisani. Altre 20 locazioni straordinarie erano invece destinate alle greggi dei feudatari e … Continua a leggere Tratturi e transumanze. La Posta di San Nazario