Benvenuti al Parco…!

Siamo nella Grotta di San Michele a Cagnano Varano nel Parco nazionale del Gargano. Qui – secondo la leggenda – l’arcangelo Michele, affranto per la fatica del lungo viaggio, sostò per ristorarsi. Da allora frotte di pellegrini hanno voluto seguire devotamente le sue orme, in cerca di ristoro fisico e spirituale. Ma il continuo stillicidio di pellegrini ha finito per irritare un anonimo indigeno che è sbottato in un invito perentorio a cercare ristoro altrove…

1 - Parco del Gargano

Ci trasferiamo nel Parco nazionale del Circeo. La splendida foresta planiziale è percorsa da una fitta rete di sentieri. Un autentico paradiso di bellezza per lo slow tourism a piedi, in bici o a cavallo. Ma anche in paradiso l’eccessivo affollamento finisce per innervosire. E così un anonimo camminatore, pedestre, esprime il suo disappunto con un parere omofobo sull’intera categoria dei turisti a due ruote…

2 - Parco del Circeo

Risaliamo ora la montagna del Morrone, nel Parco nazionale della Majella. Le tracce dell’antica civiltà pastorale sono ancora evidenti. E così gruppi di escursionisti, di antropologi e di studiosi concentrano il loro interesse sui relitti di una società arcaica e assillano gli ultimi pastori. Cercate di capirlo. Anche l’anonimo allevatore montanaro non ne può più e finisce per manifestare la sua insofferenza verso l’invadente curiosità dei cittadini. E chiede con fermezza la tutela della propria privacy

3 - Parco della Majella

Il Parco dei Campi Flegrei ci accoglie con il suo solenne carico di storia e di racconti mitologici. Seguiamo le orme di Enea nella sua descensio ad inferos sul lago d’Averno. Una lapide riporta i versi di Virgilio del libro sesto dell’Eneide: “Spelunca alta fuit vastoque immanis hiatu, 
scrupea, tuta lacu nigro nemorumque tenebris…”. Un ignoto poeta locale, stordito dalla bellezza dei versi virgiliani, ha voluto emularlo e ha vergato le sue rime emozionanti sulla Grotta di Cocceio…

4 - Parco dei Campi Flegrei

Ci trasferiamo nell’area archeologica dell’antica Via Salaria romana.

5 - Antica Via Salaria

Non son piú, cipressetti, un birichino, / e sassi in specie non ne tiro più. E massime a le piante. — Un mormorio / pe’ dubitanti vertici ondeggiò / e il dí cadente con un ghigno pio / tra i verdi cupi roseo brillò. (G. Carducci)

E infine anche il Parco Archeologico Ambientale di Santa Maria in Monte d’Elio, nel suo piccolo, invoca sostenibilità e intima il dovuto rispetto delle regole…

6 - Parco di Monte d'Elio

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One thought on “Benvenuti al Parco…!

  1. Che dire? La bellezza, ferita dalla schifezza umana. Come si può cambiare tutto questo, un sub-strato di ignoranza, inciviltà…non so occorrerebbero decenni di buona educazione civica, di amore per le bellezze del creato. Quando smetteremo di comportarci come esseri privi di neuroni e impare ad essere uomini

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