Via Francigena: da Ponte San Pietro a Lucca

1 - Via Francigena

La visita di Lucca è una delle principali attrazioni della Via Francigena. ‘La grande bellezza’ dello spazio urbano lucchese, il suo carattere di città ideale, i tesori che essa contiene, rinfrancano la fatica fisica del neo-pellegrino e ne esaltano lo spirito. Per dedicare a Lucca tutto il tempo che merita, ho preferito giungervi con una tappa breve, partendo da Ponte San Pietro. Qui la Francigena arriva in traversata dalla Versilia, provenendo dai centri di Pietrasanta e Camaiore, dopo aver traversato la fascia dei colli di Montemagno, Valpromaro e Piazzano. A Ponte San Pietro varchiamo il fiume Serchio e proseguiamo lungamente sulla pista ciclabile dell’argine sinistro. Giunti alla passerella pedonale che traversa il fiume, lasciamo la pista protetta e attraverso la via del Tiro a Segno e la via Cavalletti raggiungiamo le mura di Lucca ed entriamo in città dalla Porta di San Donato.

Ponte San Pietro

La statua di San Pietro sul ponte

La statua di San Pietro sul ponte

Il ponte sul Serchio risale al decimo secolo. Fu costruito con l’idea di facilitare il cammino di pellegrini e mercanti che dalla costa volevano raggiungere Lucca. Più volte è stato distrutto, l’ultima durante la seconda guerra mondiale, ma è sempre stato ricostruito. Oggi una bella statua di San Pietro – che ha in mano la croce astile del martirio e le chiavi del regno dei cieli – è collocata proprio al centro del ponte allo scopo di proteggere i passanti e il vicino borgo dai rischi delle alluvioni.

 Nave

Il fiume Serchio

Il fiume Serchio

L’abitato sulla riva sinistra del Serchio si chiama Nave, probabilmente in ricordo del servizio di traghetto sul fiume istituito dal conte Eriprando nel IX secolo. Da allora il luogo fu chiamato “ad navem Eriprandi“.

Il parco fluviale del Serchio

La passerella ciclo-pedonale sul Serchio

La passerella ciclo-pedonale sul Serchio

Il Parco fluviale ha consentito il recupero e la rivalutazione delle sponde del fiume Serchio, elemento fondamentale del paesaggio lucchese. Oggi è uno spazio verde popolarissimo, dov’è possibile passeggiare, fare attività fisica e godersi il proprio tempo libero. I pellegrini francigeni incrociano la grande famiglia dei pedonauti, podisti, runners, ciclisti, equites e dog sitter.

La fattoria Urbana “Riva degli Albogatti”

La fattoria urbana

La fattoria urbana

Lungo l’argine del fiume si trova la Fattoria Urbana “Riva degli Albogatti”, situata nel fabbricato dell’ex colonia solare di Nave. La Fattoria urbana è un laboratorio d’idee e iniziative tese a coniugare i saperi della campagna (e della tradizione) con quelli della città (e del progresso) per creare opportunità di crescita culturale per tutti. La Fattoria di Lucca aderisce alla European Federation of City Farms.

 La Via Francigena a Lucca

La porta San Donato

La porta San Donato

La Via Francigena entra nel centro storico della città attraverso Porta San Donato, la terza grande porta della cerchia rinascimentale, a ovest della città; attraversa il centro storico seguendo il tracciato dell’antico decumano, che da piazzale Verdi conduce al lato opposto della città. Il percorso attraversa Piazza San Michele, antico foro romano e sede di una delle più belle chiese romaniche della città, dedicata a San Michele arcangelo. Una breve deviazione consente di raggiungere la vicina cattedrale di San Martino, da sempre meta di pellegrinaggio verso il Volto Santo, l’antico Cristo ligneo che la leggenda vuole scolpito per mano dello stesso Nicodemo. L’itinerario prosegue lungo il decumano fino a Porta San Gervasio, che segna il limite orientale della città medievale e, percorrendo Via Elisa raggiunge infine Porta Elisa. Qui un tempo si apriva il panorama delle campagne e delle colline che accompagnavano il pellegrino nel suo cammino fino ad Altopascio, tappa successiva del Cammino francigeno verso Roma.

 Le mura di Lucca

Veduta aerea di Lucca e delle sue mura

Veduta aerea di Lucca e delle sue mura

Le Mura sono il simbolo della città. Risalgono al periodo rinascimentale e si sono conservate integre fino ad oggi. Da un punto di vista architettonico, le Mura si compongono di dodici cortine a terrapieno, che congiungono tra loro undici baluardi, con paramento in laterizio, di dodici metri d’altezza e trenta di larghezza alla base. Sviluppandosi per più di quattro chilometri interamente percorribili, vanno a costituire un suggestivo parco urbano e il luogo del passeggio di cittadini e turisti che possono così ammirare dall’alto (e raggiungere con brevi deviazioni) i campanili delle chiese e le famose torri che emergono dai tetti della città.

Il labirinto

Il labirinto di Lucca

Il labirinto di Lucca

Alla base dell’ultimo pilastro esterno della Cattedrale, sotto il campanile, è scolpito un labirinto. A destra del labirinto, vi è una scritta in latino che dice: hic quem / creticus / edit deda – / lus est / laberint / hus deq(u)- / o nullu – / s vader – / e quivit / qui fuit / intus / ni these – / us grat – / is adrian – / e stami- / ne iutus. Il testo è così traducibile: “Questo è il labirinto costruito da Dedalo cretese dal quale nessuno che vi entrò poté uscire eccetto Teseo aiutato dal filo d’Arianna”. Il labirinto è una classica metafora del tortuoso percorso dell’anima verso Dio ed è dunque anche un simbolo del pellegrinaggio francigeno.

La visita

Il trasferimento del Volto Santo a Lucca (San Frediano)

Il trasferimento del Volto Santo a Lucca (San Frediano)

Il servizio delle credenziali e dei timbri del pellegrino francigeno è offerto dall’ufficio informazioni turistiche di piazza Verdi. Lucca propone ai visitatori molti monumenti e luoghi caratteristici. Una selezione molto essenziale comprende, tra le chiese, il complesso della Cattedrale di San Martino e di Santa Reparata, San Michele in Foro, San Frediano e il complesso conventuale di San Francesco; i musei nazionali di Palazzo Mansi e di Villa Guinigi; la piazza dell’anfiteatro e il giro delle mura.

Tintoretto: l'ultima cena (Cattedrale)

Tintoretto: l’ultima cena (Cattedrale)

É attesa l’apertura di un Centro visite multimediale sulla Francigena e sulle Mura presso il Baluardo San Salvatore e la Casa del maestro di giustizia (ex casa del boia).

Ilaria del Carretto (Cattedrale)

Ilaria del Carretto (Cattedrale)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...