Etruria. Le mura di Roselle

Mi arrampicai sul colle sul quale era situata Roselle – racconta George Dennise seguii il tracciato delle mura, che sono rintracciabili a tratti staccati lungo il ciglio della collina. Le mura erano composte di enormi blocchi ammassati. Piccole pietre sono state messe negli interstizi, in maniera tale che ciascuna di esse serve ottimamente a tenere uniti i grandi blocchi”. Era il 1843 quando lo scrittore e viaggiatore inglese scriveva il suo The Cities and the Cemeteries of Etruria. E consigliava allora “di non avventurarsi a Roselle a chi non sia preparato a una lotta disperata e a chi non sia difeso dalle spine da un equipaggiamento solido e di scarso valore”. Oggi, a distanza di oltre un secolo dall’avventurosa visita di Dennis, l’area archeologica di Roselle è uno dei siti della Maremma più ameni da visitare e più gratificante per gli appassionati di escursioni storiche. “Rusellae” è una città etrusca sorta nel sesto secolo prima di Cristo sulle rive del lago Prile, l’antica laguna che occupava la piana di Grosseto. Fu poi romanizzata nel terzo secolo e dotata in età imperiale del Foro e dei suoi monumenti più significativi. La fede cristiana della sua popolazione è attestata dalla sede vescovile, poi trasferita a Grosseto in coincidenza con la decadenza e l’abbandono della città.

Il Decumano

Il Decumano

Dall’ingresso si sale al Foro seguendo il Decumano massimo, uno degli assi viari principali della città, quello con direzione Est-Ovest. Lo affiancano le terme di Argyzio, edifici, vasche e fontane.

L'area del Foro

L’area del Foro

Il Foro rappresentava la piazza principale della città romana, il centro politico, religioso e commerciale della comunità. Attorno alla piazza si affacciavano edifici pubblici e templi in onore delle divinità e degli imperatori.

La Basilica

La Basilica

La Basilica era uno dei fulcri della vita pubblica di età romana. Di forma rettangolare, aveva un colonnato interno. Un basamento sopraelevato (tribunal) accoglieva i magistrati per l’amministrazione della giustizia.

Mosaico pavimentale

Mosaico pavimentale

La Domus dei mosaici è un esempio di abitazione romana del tipo ad atrio, con cortile centrale e bacino per la raccolta dell’acqua. Gli ambienti erano arricchiti da pavimenti a mosaico o in marmi policromi.

La casa del clan dei Bassi

La casa del clan dei Bassi

La Basilica dei Bassi aveva una funzione celebrativa di un potente clan locale e conteneva un ciclo statuario rappresentante i personaggi della famiglia.

L'arena dell'Anfiteatro

L’arena dell’Anfiteatro

L’Anfiteatro presenta la caratteristica forma ellittica ed è dotato di quattro accessi, due scoperti e due coperti. L’arena centrale era delimitata da file di gradinate per gli spettatori.

La piscina delle terme e l'ingresso della chiesa paleocristiana

La piscina delle terme e l’ingresso della chiesa paleocristiana

In età alto-medievale una chiesa venne impostata sopra i resti delle Terme di Adriano, riutilizzando le strutture precedenti e realizzando il battistero e un cimitero esterno.

Il Cardo

Il Cardo

Il Cardo massimo è la strada basolata con direzione Nord-Sud che incrocia il decumano nell’area del Foro e conduce verso il corno meridionale del colle.

La grande cisterna dell'acqua

La grande cisterna dell’acqua

La Cisterna, di età imperiale romana, era utilizzata per la raccolta e l’approvvigionamento dell’acqua. Era rivestita di malta idraulica per impermeabilizzare le pareti.

I forni etruschi

I forni etruschi

In età arcaica nella collina sud aveva sede un quartiere a vocazione artigianale. Sono ancora visibili alcuni forni per la cottura della ceramica.

L'area prospiciente il Foro

L’area prospiciente il Foro

L’area degli scavi mostra anche gli edifici etruschi rintracciati sotto il lastricato del foro, la casa dell’impluvium, la casa ellenistica, l’edificio dei Flamines Augustales e le numerose botteghe.

Il percorso delle mura

Il percorso delle mura

La visita di Roselle si conclude con il percorso di un tratto delle Mura che cingono il colle per una lunghezza di oltre tre km. La cinta muraria è stata restaurata e attrezzata con un largo sentiero che ne percorre la base esterna e un impianto per la suggestiva illuminazione notturna.

La struttura delle mura

La struttura delle mura

Per approfondire: https://archeotoscana.wordpress.com/about/roselle-area-archeologica/

Il colle di Roselle

Il colle di Roselle

(La visita è stata effettuata il 4 maggio 2016)

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Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

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