Salento megalitico. I Dolmen e i Menhir di Giurdignano

Antiche pietre. Echi del megalitico. Carnac e Stonehenge nel Salento. Inaspettati, sorprendenti, imprevisti e imprevedibili, inattesi, impensati. Eppure, a sorpresa, eccoli qua i grandi Dolmen acquattati tra i fragni e gli olivi; come pure gli svettanti Menhir piantati sulla pietra leccese. Siamo a Giurdignano e dintorni, pochi chilometri da Otranto. Si definisce il giardino megalitico d’Europa. Ma presenze protostoriche si replicano a Minervino, Melendugno, Melpignano, … Continua a leggere Salento megalitico. I Dolmen e i Menhir di Giurdignano

Acaya, “città ideale” del Salento

Cos’è una “città ideale”? Nella varietà delle esperienze è un luogo dalla struttura urbana spiccatamente regolare, progettato con schemi spesso geometrici, un piccolo gioiello architettonico che nasce come il frutto di un sogno, di un’utopia o di una visione razionale di un principe, un papa o un architetto illuminato. Le “città ideali” sparse in Italia hanno nomi famosi, quali Pienza, Palmanova, Monteriggioni, Sabbioneta, San Martino … Continua a leggere Acaya, “città ideale” del Salento

Calabria. Il Pathirion di Rossano

La chiesa di Santa Maria del Pàtire – o Pathirion – appartiene a un antico monastero italo-greco costruito a seicento metri di quota tra le creste boscose della Sila Greca, su una panoramica propaggine a balcone sulla Piana di Sibari e sul Mar Jonio. Un luogo isolato e splendido. Vi sale una tortuosa strada dalla località Piragineti, nei dintorni di Rossano. La strada fu costruita … Continua a leggere Calabria. Il Pathirion di Rossano

Campania. Una passeggiata a Capua

L’incrocio tra la Via Appia e il fiume Volturno, le due coordinate che definiscono la posizione geografica di Capua, spiega bene le ragioni della nascita della città. Capua riprende il nome della città romana che sorgeva nel territorio dell’attuale Santa Maria Capua Vetere, ma il suo vero nome antico era invece Casilinum, il porto fluviale della città romana, incuneato in un’ansa del Volturno e posto … Continua a leggere Campania. Una passeggiata a Capua

Gli alberi dell’Inferno

L’Olmo nel vestibolo dell’Orco virgiliano L’olmo è un albero grande e ombroso che cresce spontaneo in campagna. E forse per queste sue grandi dimensioni che Virgilio colloca proprio un olmo nel vestibolo dell’Orco. Siamo nel canto sesto dell’Eneide. La Sibilla guida Enea nell’Oltretomba (“oscuri andavano giù nella notte per l’ombra deserta alle vuote case di Dite, a’ regni di larve”), e qui “In medio ramos … Continua a leggere Gli alberi dell’Inferno

Gli alberi del Paradiso

Il Paradiso è stato immaginato come un hortus deliciarum, un giardino dell’Eden creato da Dio, nel quale Adamo ed Eva vissero felici prima del peccato originale. Quel Paradiso è un grande parco naturale dove piante, frutti e fiori assumono un valore di simbolo per i suoi abitanti umani e divini. Gli artisti lo hanno descritto, di volta in volta, come un bosco lussureggiante (Bruegel e … Continua a leggere Gli alberi del Paradiso