Caccuri. Le rupi, le grotte, le chiese

Caccuri è una piacevole sorpresa per i visitatori delle terre del Marchesato, in Calabria. Spicca sui colli del Crotonese, in quel territorio di transizione tra la costa del Mar Jonio e i boschi della Sila, segnato dal solco del fiume Neto e facilmente raggiungibile grazie al veloce percorso della Statale 107.

Lo stemma del paese

Lo stemma del paese

All’ingresso del paese l’ottocentesca fontana di Canalaci, col suo getto copioso d’acqua fresca, ristora gradevolmente gli accaldati turisti e propone orgogliosamente lo stemma in pietra della locale universitas.

 Il paesaggio

Le erosioni

Le erosioni

Il primo elemento d’interesse è la forma del paesaggio. Le morbide rocce di arenaria, erose dal vento e dall’acqua, mostrano le loro forme arrotondate, modellate in figure sorprendenti e fantastiche. Le collinette a ovest del paese sono esemplari in questo senso. Roditori naturali ne hanno plasmato la crosta esterna e si sono addentrati negli spazi interni creando terrazzi, cenge, ripari, protuberanze e stalagmiti.

Cavità nella parete di arenaria

Cavità nella parete di arenaria

Le grotte

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Le grotte del Castello

Gli insediamenti rupestri sono un secondo motivo d’interesse. Il sistema di grotte di maggiore consistenza è posto lungo la parete meridionale dello spalto di arenaria sulla cui cima fu edificato il Castello di Caccuri. Sono state rilevate una cinquantina di grotte disposte lungo terrazzamenti paralleli. Una sorta di rione autonomo, con le sue strade di accesso, il reticolo interno di viottoli, l’edilizia spontanea, le chiusure in muratura, i depositi d’attrezzi e i laboratori, che controlla una zona agricola di antichi coltivi, progressivamente erosa dall’avanzata dei nuovi quartieri.

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L’insediamento rupestre

Le grotte al margine superiore dell’insediamento, appena sotto il castello, sono state recuperate e inserite nel parco cittadino. Altri piccoli insediamenti sono disposti sulla parete rocciosa che sovrasta il paese a nord, in contrada Patia e in località Vurdoi.

Il castello feudale

Il Castello sullo spalto rupestre di arenaria

Il Castello sullo spalto rupestre di arenaria

Il castello di Caccuri è un’imponente dimora baronale sorta probabilmente su un antico castro bizantino voluto dagli strateghi orientali per rendere sicura la strada che dall’altipiano silano conduceva a Crotone. Più volte rimaneggiato, ebbe nel 1885 l’aggiunta del rivellino e di una torre cilindrica merlata. Oggi questa prestigiosa residenza d’epoca ha aperto le porte al turismo ed è diventato un centro culturale e di ospitalità per soggiorni ed eventi.

 La chiesa della Riforma

Santa Maria del Soccorso

Santa Maria del Soccorso

La chiesa di Santa Maria del Soccorso (Miseris succurrentes) o della Riforma, annessa al convento dei Domenicani (poi dei Francescani riformati), risale ai primi del Cinquecento. Ha una semplice facciata a capanna, un ornato portale, un bel rosone a dodici raggi, una navata unica ed è fiancheggiata da una torre campanaria.

 La chiesa dei tre fanciulli

La chiesa dei tre fanciulli

La chiesa dei tre fanciulli

La chiesa di Santa Maria dei Tre Fanciulli, in località Patia, è tutto ciò che resta dell’antichissimo monastero basiliano di Santa Maria Trium Puerorum, fondato dai monaci greco-bizantini sul luogo dove tre fanciulli, perduti nella boscaglia del luogo, si salvarono da un incendiò che scoppiò all’improvviso, grazie all’intervento della Madre di Dio. Il declino del convento basiliano, che pure si distinse per il notevole spirito battagliero contro l’invadenza monacale latina, ebbe inizio con la donazione imperiale del 1195 del vasto territorio appartenuto ai monaci greci all’abate Gioacchino da Fiore. Da allora il monastero dei “Tre fanciulli” divenne una proprietà dell’ordine florense e perse ogni importanza.

 Gli evangelici pentecostali

La Chiesa evangelica in Piazza Annunziata e il Centro comunitario estivo Sion fuori paese testimoniano la presenza a Caccuri delle Chiese Cristiane Evangeliche “Assemblee di Dio in Italia”. Si tratta di una manifestazione del movimento pentecostale americano, nato all’inizio del secolo scorso e giunto in Italia attraverso la testimonianza degli emigranti.

La chiesa evangelica

La chiesa evangelica

 (La visita è stata effettuata il 28 giugno 2016)

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Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

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