Le tombe dei giganti di Madau

Le tombe dei villaggi nuragici sono appariscenti, megalitiche, monumentali, imponenti. L’immaginario popolare ha fantasticato vedendo in questi cimiteri l’estrema dimora di giganti, di una mitica popolazione preistorica di ciclopi. Queste caratteristiche sono evidenti nell’area sepolcrale di Madau, probabilmente collegata al vicino villaggio nuragico di Gremanu. Vi troviamo quattro tombe di giganti disposte ad anfiteatro e rivolte verso il sole nascente, scavate dal grande archeologo sardo Giovanni Lilliu negli anni Ottanta.

La prima tomba

La prima tomba

La prima tomba è la più antica: ha l’aspetto di un sarcofago costruito con grandi lastre di granito infisse verticalmente sul terreno, che delimitano la camera sepolcrale.

La seconda tomba

La seconda tomba

La seconda tomba è quella più monumentale. Presenta una camera funeraria lunga circa venti metri (nella quale venivano inumati i morti) e un’ampia esedra sulla fronte provvista di banconi-sedili: in questo luogo sacro, contraddistinto dalla presenza di un focolare funzionale ai riti e ai banchetti funebri, si riunivano i parenti dei defunti per ricordare e pregare.

L'ingresso della seconda tomba con il focolare

L’ingresso della seconda tomba con il focolare

La terza tomba, a fianco della precedente, le è simile ma si caratterizza per la presenza di una grande esedra che protende i suoi bracci in avanti fino a chiudere un’ampia area circolare.

La quarta e ultima tomba è situata più a ovest su un modesto rilievo, ma non è ancora stata esplorata.

La terza tomba a esedra circolare

La terza tomba a esedra circolare

L’accesso più comodo a Madau è tramite l’uscita di Pratobello al km 22 della strada statale 389, la ‘direttissima’ tra Nuoro e Lanusei; di qui si segue per 3 km la strada provinciale (parallela alla statale) in direzione sud, verso il passo Caravai; il sito archeologico è sulla destra, a poca distanza dalla strada, segnalato da un cartello.

La camera funeraria della terza tomba

La camera funeraria della terza tomba

(Ho visitato le tombe di Madau il 9 ottobre 2016)

La segnaletica del sito

La segnaletica del sito

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Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

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