Cittadella. Il cammino di ronda sulle mura medievali

Lo sguardo ‘corto’ sulle persone e la visione ‘orizzontale’ dei luoghi nella normale vita urbana subiscono un repentino cambio di prospettiva quando si sale sulle mura della città. Lo sguardo ‘si allunga’. Se ci si affaccia sulla città, le persone vengono ricalibrate nella prospettiva dell’ambiente urbano. Se invece si volta lo sguardo verso l’esterno è il paesaggio, fino allora appiattito e invisibile, che prende forma e rivela le sue geometrie.

Cittadella vista dall'alto

Cittadella vista dall’alto

Salire sulle mura aiuta molto a capire la relazione tra città e campagna, tra lo spazio urbanizzato e il paesaggio naturale. Come quando si osservano gli affreschi di Lorenzetti dedicati al rapporto città/campagna e agli effetti del buono e del cattivo governo nel Palazzo Pubblico di Siena.

Questa percezione nuova dello spazio è accentuata nel caso di Cittadella, città murata di origine medievale che si trova a pochi chilometri da importanti centri artistici quali Padova, Vicenza e Treviso, e inserita nell’ampio circuito delle altre città murate del Veneto, quali Bassano, Marostica, Asolo, Castelfranco e Montagnana.

Cittadella, vista dal Belvedere

Cittadella, vista dal Belvedere

Quando si sale sulle mura di Cittadella e si percorre il giro di ronda, il reticolo delle strade e dei palazzi urbani diventa visibile nella sua armonia, nella razionalità di una ‘città ideale’. Gli spazi pubblici e le piazze s’intrecciano con le residenze private sugli assi cartesiani delle strade che collegano le quattro porte. Si osservano dall’alto le architetture moderne del municipio, con la galleria e lo spazio degli spettacoli, il Duomo e il palazzo Pretorio, il Teatro sociale. Affacciandosi dai merli all’esterno delle mura, si osserva a nord il paesaggio montano ricco di particolari sui monti della Grande Guerra, il Grappa, l’Altopiano di Asiago, il Pasubio. A sud si apre invece lo spazio lungo della pianura veneta, punteggiato di cittadine e traversato dalle vie di comunicazione.

La Porta Vicenza

La Porta Vicenza

Lo snodo città/campagna avviene alle quattro porte urbane, orientate ai quattro punti cardinali e alle vicine città di Bassano a nord, di Treviso a est, di Padova a sud e di Vicenza a ovest.

La cinta muraria

Le mura occidentali

Le mura occidentali

Le mura di Cittadella hanno un’altezza media di quattordici metri, che salgono a trenta nei torrioni posti a vedetta delle porte. La cinta muraria ha forma ellittica con uno sviluppo complessivo di 1461 metri. La muraglia si alterna a trentadue torri, intervallate da segmenti lineari di quaranta metri, modulati da merli guelfi. Un tratto collassato delle mura è oggi sostituito da passerelle. Attorno alle mura corre un ampio fossato che aveva anch’esso una funzione difensiva. Gli spazi esterni accanto ai fossati e compresi tra le quattro porte hanno assunto il nome di “rive”. In senso orario si succedono la Riva del Grappa, la Riva dell’Ospedale, la Riva 4 novembre e la Riva Pasubio.

Modellino di macchina d'assedio

Modellino di macchina d’assedio

Il cammino di ronda

La passeggiata sulle mura

La passeggiata sulle mura

Il cammino di ronda all’altezza dei merli era un tempo percorso dalle sentinelle della guarnigione e costituiva la piattaforma di guardia e di difesa in caso di assedio. Un intelligente restauro ha consentito l’apertura del percorso integrale del camminamento e la sua percorribilità da parte dei turisti.

Il cammino di ronda

Il cammino di ronda

La passeggiata inizia con la visita della Casa del Capitano. Nelle stanze si visitano allestimenti che rievocano le attività familiari, le armature e le macchina da guerra e un plastico della porta come doveva apparire nel Trecento. A metà del percorso si fa tappa alla Torre di Malta, costruita nel 1251 da Ezzelino III da Romano, dispotico dominatore della zona, come prigione per i suoi nemici. Oggi ospita un centro servizi per i turisti, i laboratori didattici per i ragazzi, un piccolo museo archeologico, una sala per riunioni, un museo dell’assedio con armi e costumi rievocativi della vita delle comunità medievali. Sulla cima della torre è attrezzato un panoramico Belvedere.

Costumi medievali nella Torre di Malta

Costumi medievali nella Torre di Malta

(Ho visitato Cittadella il 27 dicembre 2016)

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Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

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