Asiago. Il Sentiero delle Cappelle

Asiago è il centro principale dell’altopiano dei Sette Comuni. Una piacevole e tranquilla passeggiata per famiglie, con un dislivello minimo, ci porta a conoscere i dintorni della cittadina, a traversare i pascoli e i boschi dell’altopiano, a sostare nelle contrade e presso le cappelle ai bordi dei campi. Il percorso ad anello lascia Asiago alla cappella di San Carlo, raggiunge la contrada Ave, entra nel bosco e tocca il Lazzaretto; sottopassa la strada statale per Bassano e sosta alla baita Prunno; su sterrata si traversa la contrada Clama e si torna sull’asfalto alla cappella della Maddalena, ormai in vista di Asiago. La lunghezza è di circa sei chilometri, percorribili senza affanni in tre ore.

La Cappella di San Carlo

La Cappella di San Carlo

Il punto di partenza è la cappella di San Carlo, nei pressi del Museo delle Carceri e della strada per Bassano/Ospedale. La cappella fa memoria del cardinale arcivescovo di Milano che nel Cinquecento fu protagonista della riforma della chiesa cattolica e dell’istituzione dei seminari per la formazione del clero. Imboccata via Don Viero, si lasciano le ultime case di Asiago, costeggiando l’alveo del torrente Ghelpack e si prosegue in leggera salita verso la contrada delle Ave. A tratti la stradina è protetta dalle stoan platten, la recinzione di lastre di pietra infisse nel terreno.

Verso il bosco

Verso il bosco

Il sentiero scollina leggermente, traversa una fascia di pascoli, lascia a sinistra il bivio per Cesuna, s’inerpica leggermente verso un bosco lussureggiante di abeti dal fitto sottobosco e oltrepassa sulla sinistra un muraglione di pietra rossa di Asiago (resto di un’antica cava, attività storica del territorio).

Il Prato del Lazzaretto

Il Prato del Lazzaretto

Si raggiunge il prato del Lazzaretto, presidiato da una croce di ferro e da una chiesetta che risale al 1655. Quando la peste del Seicento mieté centinaia di vittime, proprio qui venivano trasportati i malati per evitare il contagio. Il Lazzaretto è la tappa principale della tradizionale Rogazione (dal latino rogare = pregare), la processione che ha luogo a maggio, quale voto per la cessata epidemia, rito di ringraziamento e di fatica attorno al comune di Asiago (oltre 30 Km!), che si rinnova da 400 anni, quale momento di raccoglimento ma anche di gioia.

La Cappella del Lazzaretto

La Cappella del Lazzaretto

Il percorso continua in leggera discesa, evita la statale per Bassano grazie a un sottopasso e scende alla radura della baita Prunno, luogo di ristoro e di giochi per i bambini, ma anche di memorie belliche.

Memorie di guerra al Prunno

Memorie di guerra al Prunno

Dopo la sosta si prende la via di ritorno che segue la recinzione dell’allevamento di animali selvatici – cervi, caprioli – e incrocia a destra il capitello (1893), dedicato a S. Peter. Si costeggiano alcune case contadine, con stalle, bestiame, orti.

Il capitello di San Peter

Il capitello di San Peter

Attraversato il ponticello di accesso a Contrà Clama si prosegue lungo il budello erboso sommerso dalla vegetazione. Qualche panchina consente una sosta prima di raggiungere la chiesetta di Santa Maria Maddalena, ritratta come penitente in preghiera. Il centro cittadino è ormai prossimo. Un tratto di marciapiede riporta verso il Museo delle Carceri e al punto di partenza, chiudendo degnamente l’itinerario ad anello.

La Cappella della Maddalena

La Cappella della Maddalena

Il sentiero è descritto tra le passeggiate proposte dal sito turistico dell’altopiano (www.asiago.it) e nel volume Passeggiate sulle Alpi pubblicato nel 2016 dal Corriere della Sera e dal Club Alpino Italiano.

(La passeggiata è stata effettuata il 18 agosto 2016)

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Informazioni su carlofinocchietti

Carlo Finocchietti dirige a Roma un’agenzia europea specializzata nella mobilità accademica internazionale e nel riconoscimento dei titoli di studio esteri. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano sull’internazionalizzazione dei sistemi universitari, l’orientamento professionale e i rapporti tra università e industria. Camminatore appassionato e curioso ha esplorato e descritto in diversi volumi intriganti percorsi escursionistici legati alla memoria storica dell’Italia centrale.

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