Albania. Il Parco archeologico di Butrinto

Butrinto è veramente un posto piacevole. Si cammina tra le antiche rovine all’ombra di un bosco e sulle rive di un lago, di fronte a estesi panorami di terra e di acqua. Un luogo dove la simbiosi tra natura e storia è perfetta. E dove la storia si prolunga per duemila anni. Abitato già in epoca preistorica, vi prosperarono una colonia greca, una città romana … Continua a leggere Albania. Il Parco archeologico di Butrinto

Abruzzo. La cascata e le antiche pietre di Borrello

Siamo nella media valle del fiume Sangro. Si traversa più volte il confine tra l’Abruzzo e il Molise, saltellando tra un paese e l’altro e varcando i limiti amministrativi delle province di Aquila, Chieti e Isernia. Il confine creato cinquant’anni fa non divide, ma semmai unisce territori omogenei e storicamente legati. Dal fondovalle risaliamo le curve che ci portano agli ottocento metri di quota del … Continua a leggere Abruzzo. La cascata e le antiche pietre di Borrello

Campi Flegrei. Il Cratere degli Astroni

Gli Astroni sono un magnifico esempio di vulcano ben conservato nella regione dei Campi Flegrei, compresa tra la città di Napoli e il golfo di Pozzuoli. L’interno del cratere ospita un bosco lussureggiante, un paradiso naturalistico, un’inaspettata oasi di pace in un’area densamente popolata. Piacque tanto che già dal Quattrocento divenne la riserva di caccia reale degli Aragonesi, quando il re Alfonso la popolò di … Continua a leggere Campi Flegrei. Il Cratere degli Astroni

Linea Gustav. Il monte Santa Maria di Villa Latina

La linea Gustav, nel tratto tra Montecassino e le Mainarde, si sviluppava nella zona montuosa compresa tra la Valle del Rio Secco (traversata oggi dalla strada a scorrimento veloce Cassino – Atina – Sora), il bacino del fiume Rapido e la Val Comino (traversata dalla strada della Vandra). Le operazioni belliche in questa zona si svolsero nel mese di gennaio del 1944, nel corso della … Continua a leggere Linea Gustav. Il monte Santa Maria di Villa Latina

Abruzzo. I segni del paesaggio agro-pastorale di Collepietro

Collepietro è il paese che chiude a sud-est il lungo altopiano di Navelli, nell’Aquilano. L’antico Collis Petri, con le case del centro storico aggrumate sulla cima rotonda del colle, era un paese-sentinella sulle due storiche strade che lo attraversavano: in alto la via degli armenti, il regio tratturo Centurelle-Montesecco, bretella del Tratturo Magno; in basso la romana via Claudia Nova, diventata poi la statale 17 … Continua a leggere Abruzzo. I segni del paesaggio agro-pastorale di Collepietro

Tuscia. Il villaggio rupestre di San Lorenzo a Vignanello

Il sito delle grotte di San Lorenzo non è tra i più celebrati della Tuscia. Anzi, per la verità, è praticamente sconosciuto. Ignoto persino agli arboricoltori del luogo che curano con passione e impegno i noccioleti e gli oliveti dei dintorni. Tuttavia i ricercatori che lo hanno studiato definiscono questo villaggio rupestre come una “laura”, ovvero un piccolo insediamento monastico organizzato sul lavoro agricolo, una … Continua a leggere Tuscia. Il villaggio rupestre di San Lorenzo a Vignanello

Gubbio. Il Giudizio finale e i regni dell’aldilà

Ottaviano Nelli, pittore attivo con la sua bottega nella prima metà del Quattrocento, ha dipinto un grande affresco del Giudizio universale sull’arco trionfale della chiesa di Sant’Agostino a Gubbio. Il tema completa il ciclo absidale dedicato alla vita di Sant’Agostino. La data è probabilmente a cavallo tra la fine del secondo decennio e l’inizio del terzo. Nel fregio vediamo i tondi con i profeti che … Continua a leggere Gubbio. Il Giudizio finale e i regni dell’aldilà