Rovereto. Guerra e Pace

Un facile sentiero unisce in un anello il dosso di Castel Dante e il sovrastante colle Miravalle di Rovereto. La ricchezza di stimoli che esso propone lo qualificano come una passeggiata esemplare, tra le migliori d’Italia. Il percorso si muove tra le due opposte polarità della guerra e della pace. Si parte dal sacrario militare e dai nomi dei ventimila soldati che sono lì sepolti, impressionante testimonianza … Continua a leggere Rovereto. Guerra e Pace

Da Castel Gandolfo a Nemi, sulla Francigena del sud

Sulla Via Francigena del sud i pellegrini lasciavano Roma e scendevano verso i porti pugliesi per imbarcarsi alla volta della Terrasanta. Oggi è possibile calcare le orme dei ‘palmieri’ medievali incamminandosi su un percorso ‘ufficiale’ della Francigena del sud che non ignora comunque le numerose varianti e le possibili vie alternative. La prima tappa – bellissima! – percorre la via Appia antica e raggiunge i Colli … Continua a leggere Da Castel Gandolfo a Nemi, sulla Francigena del sud

Romania. Il museo all’aperto dei villaggi di Bran

La Romania è tradizionalmente un paese rurale. La varietà dei paesaggi collinari, la vastità del territorio montuoso, la bassa densità abitativa e la mancanza di strade hanno condizionato la vita dei villaggi e li hanno costretti all’autosufficienza autarchica. Gli abitanti dei borghi sparsi si sono dedicati all’agricoltura, all’allevamento del bestiame e allo sfruttamento del bosco. E hanno sviluppato tutte le attività della cultura contadina, dall’edilizia … Continua a leggere Romania. Il museo all’aperto dei villaggi di Bran

Amalfi. Il rapimento di Proserpina

Amalfi è stata nel Medioevo una delle quattro potenti repubbliche marinare italiane. Tra l’839 e il 1135 intrecciò rapporti fecondi con l’Oriente e il Maghreb. Testimone di quel suo glorioso passato è oggi il complesso monumentale del Duomo. Nel Chiostro del Paradiso, ritmato da candidi archi intrecciati a centoventi colonnine di marmo, sono esposti i sarcofagi dell’antico cimitero dei nobili. Un sarcofago databile al secondo … Continua a leggere Amalfi. Il rapimento di Proserpina

Il fronte di Sesto in Pusteria nella Grande Guerra

Sesto di Pusteria, paese di lingua e cultura tedesca appartenente all’Impero, all’inizio della Grande Guerra si trovò sulla linea del fronte. Subì l’evacuazione forzata, conobbe il fenomeno dei profughi, fu semidistrutto dai bombardamenti delle artiglierie italiane e poi, insieme agli altri paesi del Sud Tirolo, fu annesso all’Italia. Il fronte dei combattimenti correva sulle vette che delimitano la val Pusteria, dal passo di Monte Croce … Continua a leggere Il fronte di Sesto in Pusteria nella Grande Guerra

Terni. Risurrezione e Giudizio finale in Cattedrale

Dal 2007 un grande dipinto decora la controfacciata della Cattedrale di Terni. L’artista argentino Ricardo Cinalli vi ha reinterpretato il tema classico del Giudizio universale, che è visto come un’ascensione di Gesù Risorto che porta in Cielo due grandi reti con i corpi dei risorti nell’ultimo giorno. Le tradizionali immagini del paradiso e dell’inferno, dei salvati e dei dannati, degli angeli del giudizio, restano presenti … Continua a leggere Terni. Risurrezione e Giudizio finale in Cattedrale

Grande Guerra. I forti del monte Brione sul lago di Garda

Definire “monte” un’altura di 376 metri è un pizzico esagerato. Ma certo il Brione si fa notare per le strapiombanti pareti rocciose del suo versante orientale che in qualche modo gli conferiscono l’aspra fisionomia tipica della montagna. Spicca isolato nella piana alluvionale del fiume Sarca, sulla riva settentrionale del grande Lago di Garda, e separa i due centri abitati di Riva del Garda e Torbole. … Continua a leggere Grande Guerra. I forti del monte Brione sul lago di Garda