Un campo fortificato romano sul Limes germanico

Scoprire una traccia dell’Impero Romano in Germania può essere sorprendente solo per chi ha dimenticato i libri di storia antica. Ma resta tuttavia una curiosa esperienza archeologica. Come nel caso del Castra Vetoniana, la fortezza che i romani costruirono in Baviera, nella valle del fiume Altmühl, sopra il paese di Pfünz, a guardia del Limes. Il campo fortificato fu costruito in legno all’epoca dell’imperatore Domiziano (87 – 96 dopo Cristo) e fu in seguito ampliato e rinforzato in pietra. Intorno alla metà del terzo secolo il forte fu distrutto durante un’incursione delle genti alemanne.

Il Limes in Germania è l’antico confine tracciato dai romani all’epoca degli imperatori Domiziano, Antonino Pio e Caracalla per difendersi dalle tribù germaniche. È una combinazione di barriere naturali (fiumi e montagne), di opere di difesa (torri di avvistamento, fossati, palizzate e terrapieni) e di resti murari (scavi, tratti di mura, edifici termali), collegati da strade e campi militari un tempo presidiati dai legionari romani.

Il Limes romano in Germania

Il Limes si estende per 548 km fra il Reno e il Danubio, dai Castra Bonnensia (oggi Bonn) ai Castra Regia (l’odierna Ratisbona), ovvero dalla regione della Renania-Palatinato, attraverso l’Assia e il Baden-Württemberg, fino alla Baviera. La valorizzazione del Limes tedesco in chiave turistica ed economica si è sviluppata in più tappe. Le località di maggior interesse lungo il Limes si sono associate costituendo la Strada del Limes (Limes-Strasse), un itinerario turistico vario e interessante. Sono state realizzate prospezioni e indagini archeologiche. In diversi casi le fortificazioni sono state ricostruite. Numerose città tedesche hanno voluto creare musei dedicati. Sono stati anche tracciati percorsi escursionistici a piedi o in bici. L’Unesco ha infine deciso nel 2005 di inserire il Limes nel “Patrimonio dell’umanità”.

il plastico dei Castra Vetoniana al Museo di Eichstätt

Nel Museo storico della città di Eichstätt, ospitato nel castello di Willibaldsburg, si trova un plastico che ricostruisce la struttura del campo fortificato dei Castra Vetoniana. Esso ha la forma di un rettangolo, chiuso da mura fortificate e torri angolari (14). Le quattro le porte del complesso (10-11-12-13) sono fiancheggiate da due torri. Una torre isolata ha funzione di segnalazione (9). Intorno alle mura girano le trincee con fossato e terrapieno (15). La sede del comando (1) era costruita vicino alla residenza del comandante del campo (2). Vi erano poi le scuderie dei cavalli (4) e gli alloggi destinati ai cavalieri (5) e ai fanti (8). I servizi di campo comprendevano gli horrea per il grano (7), la cisterna dell’acqua (3), i laboratori artigianali (3), l’ospedale (6), il fienile (18), le latrine (19) e il villaggio esterno al campo (16).

Ricostruzione del Castra Vetoniana

(La visita è stata effettuata il 4 maggio 2018)

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