Folgaria. Il maso storico, il campo da golf, l’oasi naturale e il santuario

Questa passeggiata negli immediati dintorni di Folgaria gode di grande popolarità. Le buone stradine sterrate, il limitato dislivello (circa 100 metri), la lunghezza accessibile (4,6 km) e i tempi di percorrenza a partire dalle due ore ne fanno un giro frequentabile da tutte le età, dai bimbi in carrozzina agli anziani in cerca di pace. Si esce da Folgaria lungo la sezione pedonale della Via … Continua a leggere Folgaria. Il maso storico, il campo da golf, l’oasi naturale e il santuario

I laghi Lungo e Ripasottile nel paesaggio agricolo della Valle Reatina

Se volete, ecco una tranquilla escursione in un “paesaggio rurale storico”. Sì, perché esiste un meritorio Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali”. E in questo Registro è iscritto, con un Decreto ministeriale del 2020, il “Paesaggio della Bonifica Romana e dei Campi allagati della Piana di Rieti”. La passeggiata è ambientata in una bella conca intramontana, … Continua a leggere I laghi Lungo e Ripasottile nel paesaggio agricolo della Valle Reatina

Roma. Passeggiata letteraria a Villa Borghese

Villa Borghese è uno dei luoghi più amati dai romani. È una tappa immancabile per tutti i turisti che visitano la capitale. È anche un’attrazione per la folta colonia di ospiti che frequentano le scuole e gli istituti culturali stranieri dei dintorni. Questa passeggiata letteraria è solo il suggerimento di un insolito percorso di visita. Perlustriamo alcuni splendidi ambienti della Villa alla ricerca delle statue … Continua a leggere Roma. Passeggiata letteraria a Villa Borghese

Laterza. La Gravina, la Cantina Spagnola e le Chiese rupestri

Vista dall’alto la gravina somiglia a un serpentello che fuoriesce dall’uovo bianco di Laterza e si divincola furiosamente tra le rupi della Murgia per poi placarsi lungo la piana e la pineta costiera prima di sfociare nello Jonio.  Se la si osserva dal sentiero che ne percorre fedelmente il bordo si resta colpiti dalla sua grandiosità che la differenzia per ampiezza e profondità dalle altre … Continua a leggere Laterza. La Gravina, la Cantina Spagnola e le Chiese rupestri

Dall’Appia antica a Castel Gandolfo e Albano sulla Francigena nel Sud

Chi esce da Roma diretto al Sud e si mette in cammino sulla Via Francigena percorre undici miglia arcaiche e solitarie sull’Appia antica, tra monumenti, ville, sepolcri  e antichi acquedotti. Giunto però a Frattocchie scopre che all’incanto della poesia subentra il grigiore della prosa. Una prosa non priva di qualche sgorbio. Qui l’Appia antica si salda all’Appia nuova e inizia la salita verso Albano e i … Continua a leggere Dall’Appia antica a Castel Gandolfo e Albano sulla Francigena nel Sud

Al Rifugio Genova da Entràcque e il lago della Rovina

Siamo in Piemonte, nel Parco delle Alpi Marittime. L’escursione segue un “sentiero dell’energia” che abbina l’interesse naturalistico all’osservazione dei laghi e degli impianti della grande centrale idroelettrica “Luigi Einaudi” dell’Enel. Puntiamo a raggiugere il Rifugio Genova-Figari che si trova a 2015 metri in bella posizione panoramica su un dosso tra il grande lago del Chiotas a nord e il più piccolo lago Brocan a sud, … Continua a leggere Al Rifugio Genova da Entràcque e il lago della Rovina

San Salvo. Il Parco archeologico del Quadrilatero

Sul confine tra Abruzzo e Molise, San Salvo è città proteiforme. Solidamente impiantata sul colle ha il suo ‘doppio’ nella vicina Marina. Incarna vocazioni diverse. È città di mare e di vacanze estive sotto le insegne della sua Bandiera Blu. È città industriale che ha innescato un vivace sviluppo con una presenza di rilievo nel vetro. È città fluviale con il fiume Trigno e i … Continua a leggere San Salvo. Il Parco archeologico del Quadrilatero

Tuscia. Il borgo rupestre di Corviano

I boschi che scendono dai monti Cimini alla valle del Tevere nascondono tra le loro pieghe un gran numero di tesori archeologici. Nascosti nei fossi, incartati nella fittissima macchia, sigillati dall’interramento, dimenticati negli archivi, ignoti ai più, questi tesori hanno riposato per secoli nel loro sheol sotterraneo. Fino al giorno del risveglio e della loro risurrezione.  Di questa riscoperta sono stati protagonisti in molti: gli archeologi delle … Continua a leggere Tuscia. Il borgo rupestre di Corviano

Molise. I Tratturi del Fortore

Il fiume Fortore nasce da sorgenti situate nel Beneventano e forma lungo il suo corso il grande lago artificiale di Occhito, utilizzato per l’approvvigionamento idrico e l’irrigazione della Capitanata. Per un buon tratto segna il confine tra il Molise e la Puglia e, dopo la confluenza del torrente Tona, prosegue in territorio pugliese fino a sfociare in Adriatico nei pressi del lago di Lesina. Da … Continua a leggere Molise. I Tratturi del Fortore

Nemi. I luoghi di Diana: il borgo, la selva, il tempio e il museo

Nemi col suo lago è un posto di fascino. Vi si arriva da Genzano o dalla via dei laghi. Si allunga su uno sperone dominante l’antico cratere del Vulcano laziale.  Amata dai gitanti fuori porta e dagli escursionisti è attraversata dalla via Francigena e dalla rete di sentieri del Parco dei Castelli Romani. L’affaccio sul lago (i metri di dislivello sono duecento), la visita devota … Continua a leggere Nemi. I luoghi di Diana: il borgo, la selva, il tempio e il museo

Le Arti e le Scienze di Mario Sironi alla Sapienza di Roma

L’Università Sapienza di Roma ha conosciuto tante stagioni nella sua vita. La sua storia comincia nel 1303, quando il papa Bonifacio VIII firma la bolla In suprema praeminentia dignitatis e fonda così lo Studium Urbis. Nasce allora fuori dalle mura vaticane, in Transtiberim (Trastevere), e si caratterizza per un indirizzo prevalentemente giuridico, con cattedre di grammatica, medicina e teologia. Con il tempo la sede di Trastevere diventa insufficiente e così nel 1431 … Continua a leggere Le Arti e le Scienze di Mario Sironi alla Sapienza di Roma

Il Teatro anatomico della Scuola Medica di Pistoia

Il teatro anatomico di Pistoia è un piccolo gioiello di architettura settecentesca. Chi conosce i superbi e monumentali anfiteatri anatomici delle università di Padova e Bologna, per limitarsi a due sole citazioni, potrà restare sconcertato da questo teatro di provincia in miniatura. Ma non possiamo dimenticare che Pistoia aveva eretto già nel Duecento il suo celebre Ospedale del Ceppo e che aveva dato vita alla … Continua a leggere Il Teatro anatomico della Scuola Medica di Pistoia

Derinkuyu, la città sotterranea della Cappadocia

Passi pure il vivere in grotta. Matera docet. Ma si può vivere sottoterra? Si può per giorni, settimane, mesi, infilarsi in camere sepolcrali, abitare le catacombe, scendere nelle gallerie delle miniere, nascondersi in un bunker sotterraneo, vivere da speleologi e imitare le formiche e i pipistrelli? La Cappadocia, regione della Turchia, dimostra che tutto ciò è possibile. Le città sotterranee sono decine. Molte sono attrezzate per le visite … Continua a leggere Derinkuyu, la città sotterranea della Cappadocia

Roma. L’Acquedotto Alessandrino, una passeggiata nella storia romana

Camminare nella storia può avere come fil rouge anche un acquedotto romano. Un filo rosso che non è un filo di Arianna. Quello serviva a non perdersi in un ingarbugliato labirinto. L’acquedotto ha il pregio di seguire invece un percorso assolutamente lineare. Gli ingegneri romani erano straordinari nel costruire questi condotti che servivano a rifornire Roma del bene primario dell’acqua. Non c’era ostacolo che li fermasse, collina … Continua a leggere Roma. L’Acquedotto Alessandrino, una passeggiata nella storia romana

Salento. Il villaggio rupestre di Macurano

Manca poco alla Finis terrae di Leuca. Alessano occupa, insieme con la sua frazione Montesardo, la cresta della più “alta” delle Serre salentine. Castelli, palazzi e chiese testimoniano un passato glorioso e un’economia agricola solida. Un flusso discreto e ininterrotto di gruppi e di persone riconoscenti ne visita il cimitero per raccogliersi in preghiera intorno alla tomba di Don Tonino Bello, un uomo di chiesa amato da … Continua a leggere Salento. Il villaggio rupestre di Macurano

Il borgo rupestre di Vitozza

Il fascino di Vitozza più che singolare è in realtà plurale. È frutto della combinazione di più fattori: un’ombrosa «città morta» occultata sotto un manto di fitto bosco, un insediamento allungato sulla cresta di un colle che alterna imponenti strutture costruite ad antri naturali e scavati, la malinconia delle rovine riconquistate dalla natura selvaggia. Vitozza medievale non appartiene alla “grande storia” ma piuttosto alle tipiche … Continua a leggere Il borgo rupestre di Vitozza

Appia antica. Passeggiata lungo il decimo e l’undicesimo miglio

Camminare sull’Appia antica, percorrendone il decimo e l’undicesimo miglio romani tra le Frattocchie e le Capanne di Marino, è oggi una esperienza solitaria e piacevole. Gli interventi del Parco hanno restituito a questo tratto di strada la sua dignità e l’aspetto originale. I monumenti e i sepolcri sono stati tabellati e liberati dalla soffocante coltre di rovi che li avvolgeva. Gli scavi archeologici hanno fatto … Continua a leggere Appia antica. Passeggiata lungo il decimo e l’undicesimo miglio

Venerdì Santo a Santiago de Compostela

È il Venerdì Santo. Lasciamo il Monte della Gioia (Monte do Gozo) e con decine di altri pellegrini percorriamo l’ultimo tratto del Camino che ci porta alla Catedral nel cuore della città di Santiago. Sarà una giornata speciale. Un improvviso rullare dei tamburi ci attira verso una strada vicina. La gente si affretta. Passa la processione. Più tardi una fanfara di trombe ci richiamerà verso un secondo corteo. E … Continua a leggere Venerdì Santo a Santiago de Compostela

I Buonomini di Firenze

Percorriamo le vie del centro urbano di Firenze alla ricerca di un piccolo scrigno del Quattrocento, un oratorio rinascimentale che reca l’impronta di Domenico Ghirlandaio e dei collaboratori della sua bottega negli affreschi datati 1478-81.  In questa sede si riuniva la benemerita compagnia dei Buonomini di San Martino. E le lunette affrescate all’interno celebrano le opere compiute e le altre attività istituzionali promosse dalla confraternita. … Continua a leggere I Buonomini di Firenze

Appia antica. Il Giardino dei Patriarchi

Un giardino veramente originale. Siamo entrati nella Villa dei Quintili, una delle attrazioni del Parco archeologico dell’Appia antica, per visitarvi gli imponenti ruderi imperiali. E a sorpresa vi abbiamo anche scoperto un’archeologia del tutto diversa: gli alberi più antichi di tutte le Regioni d’Italia riuniti in un unico giardino. Archeologia di pietra e archeologia vegetale.  I più vecchi testimoni della storia botanica italiana sono riuniti … Continua a leggere Appia antica. Il Giardino dei Patriarchi