Bologna. Due sguardi sull’Aldilà nella Pinacoteca nazionale

La Pinacoteca nazionale di Bologna custodisce due tavole che trattano il tema del giudizio universale e dei regni dell’aldilà. La prima opera è una tempera su tavola attribuita al Maestro della Misericordia e databile tra il 1360 e il 1365. Riporta in alto la visione dell’ultimo giudizio e la separazione dei buoni dai cattivi. La parte inferiore del dipinto è dedicata alla morte di Gesù … Continua a leggere Bologna. Due sguardi sull’Aldilà nella Pinacoteca nazionale

Grottaferrata. Il tuffatore, il pescatore, l’acquaiolo

Chi visita l’abbazia di Grottaferrata resta colpito da un curioso bassorilievo che decora il fonte battesimale del nartece. Vi compare un uomo nudo che si tuffa in mare dall’alto di una colonna, mentre la sua veste volteggia nell’aria. Dai flutti marini emerge una roccia con una porta chiusa e con due uomini che pescano con la canna. Alcuni pesci hanno abboccato e stanno sospesi a … Continua a leggere Grottaferrata. Il tuffatore, il pescatore, l’acquaiolo

Roma. I luoghi di Livia a Prima Porta

Allontanandoci dal centro di Roma in direzione nord, seguendo la via Flaminia e risalendo il corso del fiume Tevere, raggiungiamo la località di Prima Porta. Oggi è uno snodo stradale importante, dove la Flaminia incrocia il Raccordo anulare, la via Tiberina e la via Giustiniana; è la stazione di una frequentata ferrovia urbana; ma anche un nome che per i romani è inevitabilmente legato al … Continua a leggere Roma. I luoghi di Livia a Prima Porta

Tudela. Il Paradiso e l’Inferno

Tudela, a partire dall’802 e per i tre secoli successivi, fu l’avamposto fortificato dell’Islam nella valle dell’Ebro, nella Spagna del nord. Ma il 22 febbraio del 1119, le truppe cristiane comandate da re Alfonso I “il Battagliero” riconquistarono la città. Non vi furono pulizie etniche. Cristiani, ebrei e musulmani poterono continuare a convivere pacificamente. Simbolicamente, però, sulle rovine della moschea più importante di Toledo i … Continua a leggere Tudela. Il Paradiso e l’Inferno

Tarragona. Il Giudizio finale nella Cattedrale

La cattedrale di Tarragona, dedicata a santa Tecla, fu iniziata nel 1171 con la costruzione dell’abside romanica e fu terminata in forme gotiche nel 1331, anno della sua consacrazione. La facciata romanica restò incompiuta nella parte alta, a causa della crisi cittadina seguita alla peste del 1348. Spicca comunque in facciata il portale gotico, decorato dalle sculture del Giudizio universale nel timpano, degli apostoli e profeti sui lati e della … Continua a leggere Tarragona. Il Giudizio finale nella Cattedrale

Toro. Il Portale della Maestà

Toro, piccolo centro spagnolo dalla storia movimentata, sorge su un’altura accanto al fiume Duero. La sua chiesa collegiata dedicata a Santa María la Major è un capolavoro del romanico di provincia. La costruzione iniziò nel 1160 e si concluse intorno al 1300 con l’erezione della Puerta de la Majestad, un impressionante portale a rilievi policromi, che mostra l’incoronazione di Maria nel timpano e il Giudizio … Continua a leggere Toro. Il Portale della Maestà

Sangüesa. Il portale di Santa Maria la Real

Sangüesa è un comune spagnolo situato nella regione della Navarra, conosciuto anche con il nome basco di Zangotza. Il suo monumento di maggior rilievo è la chiesa di Santa Maria la Real, che fu donata nel 1131 dal re Alfonso I di Aragona, detto il Battagliero, all’ordine cavalleresco ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme. Ne osserviamo il portale d’ingresso che ha forma rettangolare e contiene … Continua a leggere Sangüesa. Il portale di Santa Maria la Real