L’Italia della pietra a secco

Passeggiate tra i monumenti dell’architettura spontanea Una capanna di pietra. Il camminatore la scopre a fianco di un sentiero o al margine del bosco. Magari l’ha già sfiorata altre volte ma per la prima volta la osserva con un sguardo nuovo. Ha una forma strana, inconsueta. Somiglia a un igloo, o a un tucul, o a uno ziqqurat o a una tomba micenea, quelle sagome … Continua a leggere L’Italia della pietra a secco

Il villaggio in pietra a secco di Breuil

Breuil è un pittoresco villaggio francese che si trova nel dipartimento della Dordogna, a una decina di km da Sarlat. Le capanne sono costruite a secco con pietre sovrapposte che si autosostengono senza bisogno di calce o altri leganti. Non è un museo, perché le capanne sono inserite in una fattoria di quindici ettari ancora abitata e in attività, dove si cuoce il pane nel … Continua a leggere Il villaggio in pietra a secco di Breuil

Ischia. L’architettura spontanea e rupestre

Ischia, la più grande delle isole del golfo di Napoli, è uno dei più importanti attrattori turistici italiani. Chi vi torna periodicamente a distanza di anni ne registra i cambiamenti. Osserva come i suoi abitanti abbandonino progressivamente le attività tradizionali di un passato antichissimo (agricoltura, pesca, produzione e commercio del vino, artigianato ceramico) per dedicarsi ai più redditizi mestieri del turismo termale, balneare e da … Continua a leggere Ischia. L’architettura spontanea e rupestre

Le case di terra cruda di Villa Ficana a Macerata

Povere case, per gente povera. Ma case vere. Costruite con i “massoni”, mattoni impastati di terra, paglia e acqua, con qualche aggiunta di ghiaia, macerie di case diroccate e radici. Le case di terra cruda costavano molto poco e garantivano pure un buon isolamento termico. Erano piccole case a due piani. Una scala esterna collegava il piano terra, dov’era la cucina col camino, al piano … Continua a leggere Le case di terra cruda di Villa Ficana a Macerata

Gargano. L’Abbazia della Trinità al Monte Sacro

Si arriva solo a piedi. La salita non è lunga ma lo strappo finale è da fiatone. E quando le siamo davanti, lo sconcerto si sovrappone allo stupore. Le antiche mura affondano nel bosco. Le pietre cadute sono preda della macchia invadente. I brandelli di affreschi e i capitelli scolpiti resistono eroicamente all’assedio della boscaglia. Una tragedia di tanti secoli fa. Un terremoto sconvolse queste … Continua a leggere Gargano. L’Abbazia della Trinità al Monte Sacro

Francia. Il villaggio abbandonato di Barrières

L’hameau di Barrières è un autentico monumento della pietra a secco. Dopo il suo progressivo abbandono nel corso del secolo scorso non ha subito modifiche significative pur cadendo inevitabilmente in rovina. Costituisce dunque un unicum nel Quercy perché è una testimonianza integra della vita agro-pastorale del passato. La sua esistenza e le sue attività sono in parte legate al Priorato Saint-Jean des Fieux (1297-1624), localizzato … Continua a leggere Francia. Il villaggio abbandonato di Barrières

Francia. Il paesaggio della pietra a secco nei Causses du Quercy

Siamo nel Midi francese. Qui, nel parco naturale regionale dei Causses du Quercy, il paesaggio della pietra a secco è stato modellato dalle antiche pratiche agricole di scasso dei terreni, di dissodamento delle aree incolte, di spietramento dei seminativi, di recinzione delle parcelle, di costruzione di capanne o edifici rurali di servizio. I muretti Onnipresenti nel territorio sono i muretti di pietra a secco (murets, murailles) … Continua a leggere Francia. Il paesaggio della pietra a secco nei Causses du Quercy