Il fronte di Sesto in Pusteria nella Grande Guerra

Sesto di Pusteria, paese di lingua e cultura tedesca appartenente all’Impero, all’inizio della Grande Guerra si trovò sulla linea del fronte. Subì l’evacuazione forzata, conobbe il fenomeno dei profughi, fu semidistrutto dai bombardamenti delle artiglierie italiane e poi, insieme agli altri paesi del Sud Tirolo, fu annesso all’Italia. Il fronte dei combattimenti correva sulle vette che delimitano la val Pusteria, dal passo di Monte Croce Comelico alla Val Fiscalina e all’altopiano delle Tre Cime di Lavaredo.

Fortificazioni sull’Anderter Alpe

La Croda Rossa di Sesto, con le testimonianze lasciate dai soldati, è un prezioso patrimonio storico delle vicende belliche di alta montagna, ma anche della storia delle truppe di montagna, i Kaiserjaeger, gli Alpini e l’Alpenkorps, che qui si fronteggiarono.

Il Museo all’aperto dell’Alpe Anderter

La partenza del sentiero per l’Anderter Alpe

Oggi un Museo all’aperto mostra le opere di guerra costruite dai genieri austro-ungarici nella zona della Croda Rossa. L’Anderter Alpe è il settore del museo all’aperto più facile da raggiungere. L’altro settore, quello della Cima Undici, è riservato a escursionisti esperti. Il punto di partenza è il Rifugio Croda Rossa che si raggiunge in breve dalla stazione d’arrivo della Funivia Croda Rossa, situata a Moso, nei pressi di Sesto.

La segnaletica sui prati di Croda Rossa

Iniziando dal Rifugio il sentiero è segnalato da pannelli informativi che introducono ai diversi ambienti di visita. Si osservano tratti di trincea, resti di baracche, camminamenti, postazioni di mitragliatrici, la base di partenza della teleferica per Cima Undici. Il dislivello è di circa quattrocento metri. Il tempo di ascesa è di circa un’ora. Tra andata e ritorno e un’occhiata ai resti conviene mettere in contro tre/quattro ore di tempo.

Residuati bellici

La Mostra “Indimenticata” di Sesto

Stufa da trincea

A Sesto, in Via della Croce 9, nei locali della vecchia scuola elementare, è stata allestita la Mostra “Indimenticata – La Grande Guerra nelle Dolomiti di Sesto 1915-1918”. La mostra cerca di spiegare al visitatore, con l’ausilio di fotografie, cartine, pannelli e residuati bellici, il significato della malga Anderter Alpe (campo base per i soldati austro-ungarici), le postazioni della Croda Rossa e Cima Undici, le sfide logistiche, la costruzione di baracche e trincee, i duri mesi invernali sul terreno innevato e soggetto a valanghe, la vita quotidiana di un soldato sul fronte; la popolazione di Sesto e i combattimenti che si sono svolti al passo della Sentinella, sulla Croda Rossa, oppure sulla cima Undici.

Il Forte Mitterberg

Il Forte Mitterberg : Monte di Mezzo

Il Forte Mitterberg sorge a 1550 metri sopra le case di Sesto. Nonostante abbia subito diversi bombardamenti nel periodo della Grande Guerra e non sia mai stato oggetto di opere di recupero o restauro, è una delle opere fortificate austro-ungariche meglio conservate delle Dolomiti. Costruito tra il 1884 ed il 1889, il suo obiettivo era ostacolare un’eventuale invasione italiana proveniente dal vicino Veneto. È una grande opera di tre piani con una blindatura in granito. Quando terminarono i lavori, il Forte Mitterberg era considerato un vero e proprio esempio di modernità militare. Venne armato con tre cannoni disposti all’interno di una cannoniera e con tre mortai su cupole corazzate. Ciononostante, all’inizio della guerra, fu considerato obsoleto e facile bersaglio per le bocche da fuoco italiane e si decise quindi di abbandonarlo, trasferendo l’armamentario all’esterno e utilizzandolo solo come base di appoggio per la fanteria.

L’associazione Bellum Aquilarum

La guida storico escursionistica

L’associazione Bellum Aquilarum di Sesto vuole recuperare e valorizzare le testimonianze storiche della “guerra delle aquile” per conservarle e trasmetterle alle generazioni future, ai giovani della Pusteria, ma anche ai giovani dei paesi dell’ex-impero austro-ungarico che qui combatterono. Ha creato e gestisce il museo all’aperto e la mostra documentaria di Sesto. Organizza visite guidate ai luoghi di guerra della Croda Rossa e al forte di guerra Mitterberg. Si qualifica come organizzazione senza scopo di lucro, a finalità sociale, riconosciuta dalla Provincia Autonoma di Bolzano.

(Ho visitato i luoghi della Grande Guerra di Sesto nell’agosto 2017)

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