Dai Prati di Croda Rossa al Passo di Monte Croce Comelico. Memorie di guerra

L’escursione è in discesa e quindi facile e molto popolare. Si parte dai Prati di Croda Rossa, a 1925 metri di quota, dove si giunge con la funivia di Croda Rossa che sale da Moso di Sesto. Si scende su una larga e tranquilla sterrata nel bosco fino al Passo di Monte Croce Comelico, a quota 1636, dove i frequenti bus del servizio pubblico riportano … Continua a leggere Dai Prati di Croda Rossa al Passo di Monte Croce Comelico. Memorie di guerra

Rovereto. La Strada degli Artiglieri

Il 15 maggio 1916 l’esercito austro-ungarico scatenò un’offensiva – nota come Strafexpedition – contro le posizioni italiane nel Trentino e sugli Altopiani vicentini. Nella zona di Rovereto e della Vallagarina l’ottavo corpo d’armata austriaco riuscì a sfondare le posizioni italiane di prima linea e a conquistare la Zugna Torta, il Pozzacchio e il Col Santo. La linea di resistenza italiana si irrigidì progressivamente e si … Continua a leggere Rovereto. La Strada degli Artiglieri

Il fronte di Sesto in Pusteria nella Grande Guerra

Sesto di Pusteria, paese di lingua e cultura tedesca appartenente all’Impero, all’inizio della Grande Guerra si trovò sulla linea del fronte. Subì l’evacuazione forzata, conobbe il fenomeno dei profughi, fu semidistrutto dai bombardamenti delle artiglierie italiane e poi, insieme agli altri paesi del Sud Tirolo, fu annesso all’Italia. Il fronte dei combattimenti correva sulle vette che delimitano la val Pusteria, dal passo di Monte Croce … Continua a leggere Il fronte di Sesto in Pusteria nella Grande Guerra

Grande Guerra. I forti del monte Brione sul lago di Garda

Definire “monte” un’altura di 376 metri è un pizzico esagerato. Ma certo il Brione si fa notare per le strapiombanti pareti rocciose del suo versante orientale che in qualche modo gli conferiscono l’aspra fisionomia tipica della montagna. Spicca isolato nella piana alluvionale del fiume Sarca, sulla riva settentrionale del grande Lago di Garda, e separa i due centri abitati di Riva del Garda e Torbole. … Continua a leggere Grande Guerra. I forti del monte Brione sul lago di Garda

Bassano del Grappa. Trekking urbano tra le memorie della guerra

Bassano si trova alle pendici del Grappa ed è attraversata dal fiume Brenta nel punto del suo sbocco nella pianura veneta. Sito strategico, dunque, per il controllo della pianura, del fiume, della montagna e delle principali vie di comunicazione. Allo scoppio della prima guerra mondiale Bassano era immediatamente a ridosso del fronte degli altopiani e della Valsugana e fu importante centro logistico e sede di … Continua a leggere Bassano del Grappa. Trekking urbano tra le memorie della guerra

Il Sentiero del Silenzio

Percorrere il Sentiero del Silenzio è un’esperienza stimolante e toccante. Stimolante, perché il sentiero è un continuo invito a fare memoria storica e a leggere testi incisivi di grandi maestri. Toccante, perché commuovono le parole scritte dai giovani soldati della Grande Guerra ed emozionano le reliquie e i ricordi bellici. Ho vissuto questo sentiero come uno scambio continuo tra i “piedi” e la “testa”, una … Continua a leggere Il Sentiero del Silenzio

Grande Guerra. Gli spalti dei Granatieri sul monte Cengio

L’altopiano di Asiago è uno dei settori del fronte maggiormente coinvolti nelle battaglie della Grande Guerra, soprattutto nei due anni 1916 e 1917. L’area monumentale e la zona sacra del Monte Cengio, teatro del sacrificio dei Granatieri, sono oggi uno dei luoghi più visitati dell’altopiano, grazie anche alla facilità dell’accesso stradale.  La battaglia del Monte Cengio Il 15 maggio 1916 l’esercito austro-ungarico lanciò un’offensiva sugli … Continua a leggere Grande Guerra. Gli spalti dei Granatieri sul monte Cengio