Grottaferrata. Il tuffatore, il pescatore, l’acquaiolo

Chi visita l’abbazia di Grottaferrata resta colpito da un curioso bassorilievo che decora il fonte battesimale del nartece. Vi compare un uomo nudo che si tuffa in mare dall’alto di una colonna, mentre la sua veste volteggia nell’aria. Dai flutti marini emerge una roccia con una porta chiusa e con due uomini che pescano con la canna. Alcuni pesci hanno abboccato e stanno sospesi a … Continua a leggere Grottaferrata. Il tuffatore, il pescatore, l’acquaiolo

Monti Sabini. Da Roccantica all’Eremo di San Michele al Tancia

I Monti Sabini formano una piccola catena boscosa che si alza tra due grandi valli, la Conca Reatina a occidente e la valle del Tevere a oriente. Le sue caratteristiche più evidenti sono tre: lunghe creste boscate con vette poco pronunciate, vallette laterali incise e ricoperte da fitta vegetazione, pratoni e vaste radure in quota. La nostra escursione parte da Roccantica e risale in direzione … Continua a leggere Monti Sabini. Da Roccantica all’Eremo di San Michele al Tancia

Il viaggio di San Nilo (3). L’Abbazia di Grottaferrata

Nicola, un giovane calabrese di Rossano, diventa monaco col nome di Nilo (910-1004). Vive prima nella comunità ispirata alla regola di San Basilio, poi si fa eremita, con dedizione totale a preghiera e studio. Legge i Padri della Chiesa, compone inni, trascrive testi con grafia rapida ed elegante. È maestro di nuovi monaci a Rossano, con un metodo selettivo. Devono essere studiosi, eccellenti anche in … Continua a leggere Il viaggio di San Nilo (3). L’Abbazia di Grottaferrata

Il viaggio di San Nilo (2). Gaeta e il Sérapo

Nicola, un giovane calabrese di Rossano, diventa monaco col nome di Nilo (910-1004). Vive prima nella comunità ispirata alla regola di San Basilio, poi si fa eremita, con dedizione totale a preghiera e studio. Legge i Padri della Chiesa, compone inni, trascrive testi con grafia rapida ed elegante. È maestro di nuovi monaci a Rossano, con un metodo selettivo. Devono essere studiosi, eccellenti anche in … Continua a leggere Il viaggio di San Nilo (2). Gaeta e il Sérapo

Il viaggio di San Nilo (1). Montecassino e il monastero di Valleluce

L’Italia meridionale accoglie e impara a conoscere i monaci d’Oriente in epoca bizantina. In fuga dai Balcani a causa dell’espansione araba le comunità di monaci ispirate alla regola di san Basilio varcano il mare e popolano gli eremitaggi della Puglia e della Calabria. Qui attirano anche discepoli del posto. Nicola, un giovane calabrese di Rossano, diventa monaco col nome di Nilo (910-1004). Vive prima nella … Continua a leggere Il viaggio di San Nilo (1). Montecassino e il monastero di Valleluce

Gaeta. Il giudizio finale sul candelabro della Cattedrale

In uno dei più bei golfi del Tirreno, ai piedi del parco naturale di Monte Orlando, Gaeta costituisce un’eccellente meta per chi ama passeggiare nella storia. Tappa di questo itinerario è la sua Cattedrale. Ci attira in particolare il magnifico candelabro del cero pasquale, risalente al Duecento, conosciuto anche come “colonna istoriata”.  Il candelabro, collocato sul presbiterio rialzato, è composto di quarantotto riquadri scolpiti, dedicati … Continua a leggere Gaeta. Il giudizio finale sul candelabro della Cattedrale

La Catacomba “Ad Decimum” sulla Via Latina

Sconosciuta. Sorprendente. Una catacomba cristiana a Roma, aperta e visitabile, ma pochissimo frequentata. Con caratteristiche di grande pregio. Riemersa intatta dal fango dei secoli, con le gallerie transitabili e i loculi ancora tutti sigillati. Espressione della piccola comunità del Vicus Angusculanus sorta nei primi secoli intorno a un santuario, ai casali rustici, alle ville d’otium e a una stazione di posta fornita d’impianto termale. Una comunità che … Continua a leggere La Catacomba “Ad Decimum” sulla Via Latina