Sulla Linea Gustav. Il cammino della memoria

“Sulla Linea Gustav” è un percorso pedonale e cicloturistico nato dall’idea di alcuni bikers dell’Associazione Winter Line che nel 2013 hanno deciso di ripercorrere la linea difensiva costruita dai tedeschi per fermare l’avanzata degli Alleati. Nell’intento di rendere quel percorso un modo di conoscenza attiva del territorio, la società cooperativa Terracoste ha proposto il progetto alla regione Abruzzo e ha ottenuto i fondi europei destinati all’incentivazione e … Continua a leggere Sulla Linea Gustav. Il cammino della memoria

Linea Gustav. Il Museo di Castel di Sangro

La guerra investe Castel di Sangro nell’ottobre del 1943. Si comincia con un treno carico di profughi e il trenino della Sangritana che sono mitragliati dagli aerei alleati. Si passa poi ai rastrellamenti tedeschi di uomini destinati ai lavori di scavo delle trincee. Sulla corona dei monti che circondano Castel di Sangro si apprestano le difese della Linea Gustav che i tedeschi costruiscono per bloccare … Continua a leggere Linea Gustav. Il Museo di Castel di Sangro

Il Museo storico di Piana delle Orme. La battaglia di Cassino e lo sbarco di Anzio

La passione di un geniale collezionista, un impressionante numero di attrezzature agricole e di mezzi bellici, l’intuizione di voler parlare con il grande pubblico, l’accuratezza della ricostruzione storica di eventi non lontani nel tempo, la capacità evocativa degli allestimenti, sono i fattori che hanno decretato il successo dell’originale Museo di Piana delle Orme. Questo museo ‘periferico’ è situato nel territorio comunale di Borgo Fàiti ed … Continua a leggere Il Museo storico di Piana delle Orme. La battaglia di Cassino e lo sbarco di Anzio

Linea Gustav. Il monte Santa Maria di Villa Latina

La linea Gustav, nel tratto tra Montecassino e le Mainarde, si sviluppava nella zona montuosa compresa tra la Valle del Rio Secco (traversata oggi dalla strada a scorrimento veloce Cassino – Atina – Sora), il bacino del fiume Rapido e la Val Comino (traversata dalla strada della Vandra). Le operazioni belliche in questa zona si svolsero nel mese di gennaio del 1944, nel corso della … Continua a leggere Linea Gustav. Il monte Santa Maria di Villa Latina

Linea Gustav. I colli di Pietransieri

Nell’alto Sangro la “Linea principale di combattimento” (in tedesco Hauptkampflinie – Hkl) fu attrezzata dai genieri tedeschi nell’ottobre del 1943. L’addensamento delle postazioni fisse e mobili fu maggiore nelle aree a ridosso della strada statale 17 e della linea ferroviaria che da Castel di Sangro risalivano a Roccaraso e proseguivano nella regione degli Altopiani Maggiori. L’attacco alleato temuto dai tedeschi in questa zona non si … Continua a leggere Linea Gustav. I colli di Pietransieri

Sulla Linea Gustav, da Roccacinquemiglia a Pietransieri

Questo itinerario ripercorre un tratto della “Linea principale di combattimento” (in tedesco Hauptkampflinie – Hkl) che i genieri tedeschi avevano attrezzato nell’ottobre del 1943 tra Roccacinquemiglia e Pietransieri (frazioni rispettivamente di Castel di Sangro e di Roccaraso). Siamo sul tratto della Linea Gustav che si sviluppava sui monti Pizi lungo la valle del fiume Sangro, tra le montagne delle Mainarde e della Maiella. La Hkl … Continua a leggere Sulla Linea Gustav, da Roccacinquemiglia a Pietransieri

Linea Gustav. I Colli della Portella

Oggi una galleria stradale di 650 metri collega velocemente il piano delle Cinque Miglia a Roccaraso, Rivisondoli e agli Altopiani Maggiori. Chi transita velocemente nel tunnel difficilmente percepisce che sopra la galleria ci sia un valico che per secoli ha condizionato la mobilità e d’inverno ha spesso bloccato le comunicazioni tra i due territori. Quando Kesselring e l’OKW decisero di trasformare questi monti in una … Continua a leggere Linea Gustav. I Colli della Portella

Linea Gustav. Le posizioni tedesche su Monte Cairo

Monte Cairo appare come una montagna isolata, ripida e slanciata, che si solleva dalla pianura con un balzo che raggiunge la cima, su una cresta allungata e orizzontale, a 1669 metri. Verso sud protende la sua cresta di colli, teatro delle battaglie di Cassino, compresi tra i paesi di Villa Santa Lucia e Caira, che si arrestano bruscamente sullo sperone di Montecassino, dove la ricostruita … Continua a leggere Linea Gustav. Le posizioni tedesche su Monte Cairo

Linea Gustav. Il campo di battaglia di Monte Santa Croce

Un anello escursionistico da San Biagio Saracinisco L’itinerario si sviluppa sul Monte Santa Croce (1185 m), uno dei rilievi che insieme al Morrone, Santa Maria, Bianco, Rotolo e Carella, forma il bacino montano del fiume Rapido. Siamo sulla compatta costiera che fascia a sud la catena delle Mainarde nel Parco nazionale d’Abruzzo-Lazio-Molise e che costituisce un allungato sistema esteso sino a Venafro. San Biagio Saracinisco, … Continua a leggere Linea Gustav. Il campo di battaglia di Monte Santa Croce

Linea Gustav. La Roccia dei Tedeschi nel Vallone di Forca d’Acero

  L’itinerario si sviluppa nel territorio laziale del Parco nazionale d’Abruzzo, lungo un’antica via di collegamento e di scambio tra il bacino dell’alto Sangro e il bacino del Melfa. La strada che collega oggi Opi alla Forca d’Acero e alla Valle di Comino, sicuramente una delle più belle del Parco, ha per antenata l’antica Via Marsicana, la mulattiera che da San Donato risaliva la ripida … Continua a leggere Linea Gustav. La Roccia dei Tedeschi nel Vallone di Forca d’Acero

Linea Gustav. Il campo di battaglia di monte Pantano

Da Cerasuolo un’escursione tra le memorie della guerra L’itinerario si sviluppa in Molise, in una zona marginale e assolutamente sconosciuta, eppure bellissima, nell’area di confine del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Comprese tra la valle del Volturno e le montagne delle Mainarde, tre conche verdissime, presidiate dal monte Pantano, ospitano in successione piccoli borghi rurali a cavallo tra i comuni di Filignano e Scapoli. … Continua a leggere Linea Gustav. Il campo di battaglia di monte Pantano

Una guida alla Linea Gustav

Una guida per andare alla scoperta dei luoghi e della storia della “Linea Gustav”, il sistema di fortificazioni che i tedeschi approntarono su disposizioni di Hitler nell’autunno 1943 dalla foce del Sangro a quella del Garigliano, un taglio trasversale dell’Italia dall’Adriatico al Tirreno per bloccare l’avanzata anglo-americana. Il volume apre con un’introduzione storica dove sono narrate con taglio divulgativo le vicende accadute su questo fronte … Continua a leggere Una guida alla Linea Gustav

Il Molise e la guerra totale

Il volume ricostruisce gli eventi della seconda guerra mondiale nel Molise, negli anni 1943 e 1944, quando il fronte di guerra staziona per molti mesi lungo la Linea Gustav. Sono analizzati separatamente gli aspetti più propriamente militari (la linea Gustav, lo sbarco a Termoli, i bombardamenti di Isernia) e le conseguenze della guerra sulla popolazione civile (i campi di concentramento, la caccia ai civili, le … Continua a leggere Il Molise e la guerra totale

Le antiche pietre del monte Sambùcaro

  Il nostro viaggio nell’Italia di pietra fa tappa su una scorbutica montagna di confine all’estremo sud del Lazio. Già il nome – Sambùcaro (o la sua versione dialettale Sammucro) – non è esattamente invitante. Si aggiunga che la lontananza dai grandi centri urbani, la quota non proprio eccelsa e la natura particolarmente sassosa dei sentieri che lo risalgono dai tre versanti – laziale, campano … Continua a leggere Le antiche pietre del monte Sambùcaro

Linea Gustav: il Guado di Coccia

Una traversata d’altri tempi sull’antica mulattiera che collegava Campo di Giove a Palena. Sul valico di Coccia passava anche il “sentiero della libertà” che tra il ’43 e il ’44 consentì a prigionieri di guerra, soldati e partigiani di aggirare i presìdi tedeschi, passare il fronte e raggiungere le terre libere. A una salita non troppo dura segue una lunga discesa, tra eremi e ricordi … Continua a leggere Linea Gustav: il Guado di Coccia

Linea Gustav: il Monte Porrara

La cresta del Porrara è un balcone sulla linea Gustav, nel tratto che va dai monti di Roccaraso fino alle colline frentane. La linea delle alture sulla riva sinistra del Sangro segna l’orizzonte. Ottimo il colpo d’occhio sulle retrovie e in particolare sulla regione boscosa dei monti Pizi e sul comprensorio tra l’Aventino e il Sangro. La presenza tedesca diventa importante nell’autunno del 1943. Nei … Continua a leggere Linea Gustav: il Monte Porrara

Linea Gustav: i paesi distrutti

La Maiella è l’esempio più classico di barriera “naturale” incorporata nella linea di difesa Gustav. I tedeschi sbarrarono il medio corso del Sangro e l’alta valle dell’Aventino per proteggere le vie interne di comunicazione attraverso gli altipiani, la conca del Fucino e la valle peligna. Il fronte scendeva così dalle creste delle Mainarde a Castel di Sangro, seguiva il ciglione settentrionale del Sangro, usava l’area … Continua a leggere Linea Gustav: i paesi distrutti

Linea Gustav: gli alpini sul Monte Marrone

I soldati italiani arrivano nella zona delle Mainarde all’inizio del 1944. Il loro battesimo di sangue era avvenuto nel dicembre del 1943 sulla collina di Montelungo, sotto comando americano. Dopo quest’azione il Raggruppamento Motorizzato italiano viene spostato nella zona delle Mainarde alle dipendenze del Corpo di spedizione francese. In marzo inizia la preparazione della decisiva operazione Diadem che segnerà lo sfondamento definitivo della linea Gustav, … Continua a leggere Linea Gustav: gli alpini sul Monte Marrone

Il campo di battaglia di Montecassino (3)

La Masseria Albaneta è un antico monastero fortificato, al centro di una tenuta compresa tra le due creste di colli. La visita degli interni è sconsigliata a causa del rischio di crolli e non è comunque molto invitante. Sulla strada asfaltata, dall’edicola con la Madonnina scavata in un tronco, si costeggia la nuova fattoria e, al bivio successivo, si prende la strada a destra che … Continua a leggere Il campo di battaglia di Montecassino (3)

Il campo di battaglia di Montecassino (2)

L’itinerario che presentiamo ha un alto valore storico perché consente di visitare i luoghi simbolo della battaglia di Montecassino. Il percorso di avvicinamento segue la linea dei rifornimenti tedeschi che dalle cucine e dai depositi di Villa Santa Lucia portava le carovane notturne di muli alle postazioni dei soldati in prima linea. La Masseria Albaneta, deposito e ospedale di campo, e la vicina caverna sede … Continua a leggere Il campo di battaglia di Montecassino (2)