Firenze. Le scienze sacre e le arti liberali di Iacopo Passavanti e Andrea Bonaiuti

Quali erano le scienze insegnate nel Medioevo? Chi erano i grandi intellettuali di riferimento? E come veniva concepita l’unità del sapere? Le scienze che uno studente poteva apprendere in uno Studium generale o in una Universitas studiorum medievali sono classificate e descritte in un affresco che decora la Sala Capitolare (oggi Cappellone degli Spagnoli) della Basilica di Santa Maria Novella a Firenze. L’affresco è noto come “il trionfo di … Continua a leggere Firenze. Le scienze sacre e le arti liberali di Iacopo Passavanti e Andrea Bonaiuti

I Canopi etruschi e il ricordo dei morti

Quel che gli Etruschi pensavano dell’Oltretomba lo apprendiamo visitandone i sepolcri e le necropoli. Dipinti, sarcofaghi e urne funerarie ci danno un quadro d’indizi sui rituali della fine e sulle credenze etrusche relative al futuro oltremondano degli uomini. Questa credenze, peraltro, cambiano nel tempo. Mutano i rituali dei funerali. Si arricchiscono delle concezioni provenienti dal mondo greco. Nella fase più antica, l’angoscia per la morte … Continua a leggere I Canopi etruschi e il ricordo dei morti

Sarteano. Il museo etrusco e la necropoli delle Pianacce

Siamo nella Toscana che affascina i turisti, a cavallo tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia. I colli sono coperti di vigneti, ulivi, boschi di lecci e sfilate di cipressi. Sullo sfondo si staglia il morbido profilo del monte Cetona. Sarteano è meno affollata della vicina Chianciano ma riesce ad attirare un turismo discreto, con la proposta delle sue acque termali, del bel … Continua a leggere Sarteano. Il museo etrusco e la necropoli delle Pianacce

Orbetello. A piedi in città, sulla diga e nella laguna

Paesaggio singolare, invitante e seducente, quello di Orbetello, fatto di continua alternanza tra terra e acqua. Mare e terra che finiscono per impastarsi nella laguna, dove gli stagni, i fanghi e gli isolotti diventano protagonisti in un groviglio di vegetazione.  Il monte Argentario che si staglia al di là dello specchio d’acqua  era anticamente un’isola. L’azione combinata dei venti, delle correnti marine, delle onde e … Continua a leggere Orbetello. A piedi in città, sulla diga e nella laguna

Pitigliano. Il Museo archeologico all’aperto ‘Alberto Manzi’

L’intuizione che ispira quest’originale museo archeologico è l’utilizzo di una spettacolare Via Cava di Pitigliano come percorso didattico di conoscenza della civiltà etrusca e come tragitto tra la città dei vivi e la città dei morti. L’impronta didattica del museo risale al maestro Alberto Manzi, il popolare conduttore televisivo della trasmissione ‘Non è mai troppo tardi’, che fu sindaco di Pitigliano negli ultimi anni della … Continua a leggere Pitigliano. Il Museo archeologico all’aperto ‘Alberto Manzi’

Cortona etrusca

La città di Cortona è uno storico centro medievale toscano, disteso su un colle che guarda la val di Chiana e il lago di Trasimeno. Molto amata dai turisti italiani e stranieri, Cortona propone luoghi di fascino che sono concentrati nell’area urbana ma che costellano anche i percorsi della montagna (si pensi alle Celle) oppure le propaggini del colle e la pianura (come il Parco … Continua a leggere Cortona etrusca

Cetona. L’archeodromo di Belverde e il museo della Preistoria

Cetona si fregia a ragione del marchio de “i borghi più belli d’Italia”. Lo merita. È uno dei primi centri della Toscana, al confine con l’Umbria e il Lazio, situato tra la Val di Chiana e il boscoso monte Cetona. Ha saputo ben valorizzare le risorse del suo territorio e il singolare intreccio tra preistoria e natura. Qui sono stati infatti ritrovati, grazie a una … Continua a leggere Cetona. L’archeodromo di Belverde e il museo della Preistoria

Chianciano. La dea dell’Aurora nel tempio dei Fucoli

Bella, bellissima. Si libera leziosamente del mantello che l’avvolgeva nel riposo notturno e si mostra graziosamente nuda. La sua avvenenza è enfatizzata dall’eleganza: il diadema sul capo, gli orecchini, la collana, l’armilla al braccio, i calzari ai piedi. Regge benissimo i suoi duemila anni, trascorsi per lo più celata sotto terra. Le hanno anche dato un nome: Thesan, la dea etrusca dell’Aurora. Oggi è l’attrazione … Continua a leggere Chianciano. La dea dell’Aurora nel tempio dei Fucoli

Etruria. La necropoli etrusca di Sovana

Il paesaggio della Maremma toscana interna combina le caratteristiche naturali ai segni lasciati sul terreno dall’incessante lavoro delle comunità umane che si sono succedute nella storia. Le forme in cui si esprime la geologia di questi luoghi sono state sfruttate in tanti modi: sulla cima dei banchi di tufo sono cresciuti i caratteristici borghi maremmani; sulle pareti rocciose delle forre sono state scavate le tombe … Continua a leggere Etruria. La necropoli etrusca di Sovana

Toscana. Il Monte Cetona

Fasciato di boschi, dall’alto della sua orgogliosa croce di vetta, osserva imperturbabile il traffico frenetico dell’autostrada tra Fabro e Chiusi. Il monte Cetona, 1148 metri, situato nella Toscana meridionale, è il punto di convergenza naturale di quattro province (Siena, Viterbo, Perugia e Terni) e tre regioni (Toscana, Lazio e Umbria). E separa, offrendone belle vedute, la Val d’Orcia dalla Val di Chiana. Il monte Cetona … Continua a leggere Toscana. Il Monte Cetona